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Eventi | 27 settembre 2023, 07:12

Teatro: Fertili Terreni riflette sull'intelligenza "naturale" e porta in scena 34 spettacoli

Il progetto, che mette insieme tre importanti realtà teatrali (Tedacà, Cubo, A.M.A. Factory), si concentra sull'intelletto umano. E mette in cartellone spettacoli che parlano di attualità, storia e accessibilità, ma anche disagio, giustizia e poesia

Teatro: Fertili Terreni riflette sull'intelligenza "naturale" e porta in scena 34 spettacoli

In un tempo che guarda con speranza e timore al potenziale e ai prodigi dell’intelligenza artificiale e al dominio dell’algoritmo, ci interroghiamo sull’intelletto umano e sulla sua preziosa e complessa natura: imperfetta, imprevedibile, irriproducibile, fragile e controversa. Da questo concetto riparte FTT – Fertili Terreni Teatro, che per la stagione 2023-2024 propone un rilancio del progetto artistico e culturale, al sesto anno di percorso comune fra A.M.A. Factory, Cubo Teatro e Tedacà.

Il lavoro strategico, triennale, si intreccia con la volontà di continuare a indagare il contemporaneo attraverso chiavi di lettura inconsuete. La nuova stagione, sotto il tema Intelligenza naturale, proporrà un calendario di 34 spettacoli e più di 90 serate dal 26 ottobre 2023 a maggio 2024, con 15 fra prime nazionali regionali. È un programma che, grazie al buon incremento di pubblico raggiunto nella scorsa stagione e negli anni, propone progetti sperimentali e innovativi. Ogni spettacolo è il capitolo di una complessa storia che, come un atto rivoluzionario, si racconta attraverso il ruolo del teatro contemporaneo oggi.

"Tre teatri che da anni propongono un’unica stagione condivisa, diventata un importante punto di riferimento per la città di Torino: è questa la percezione immediata che si ha dall’esterno di Fertili Terreni Teatro", così commentano i direttori delle tre realtà alla base di FTT, Simone Schinocca (Tedacà), Girolamo Lucania (Cubo Teatro) e Beppe Rosso (A.M.A. Factory).

"Ma FTT è ben di più. Tre presidi culturali – aggiungono – con un nuovo e innovativo modello di relazione con il territorio, tre compagnie di produzione con allestimenti riconosciuti e rappresentati in tutta Italia, tre spazi che offrono opportunità di residenza artistica per compagnie piemontesi e nazionali, con particolare attenzione allo sviluppo e alla crescita di giovani realtà artistiche del territorio".

Il progetto culturale: nuova identità visiva e Young Board. Il nuovo brand di Fertili Terreni Teatro passa attraverso un rinnovamento grafico, ma comincia anche un percorso triennale che ogni anno cercherà di indagare un tema specifico, quest’anno tocca all’innovazione.

Gli spettacoli: giovani, attualità, storia e anteprime. Disagio giovanile, inquietudine del mondo contemporaneo, giustizia, riflessione storica, personaggi esemplari, ma anche scritture e reinterpretazioni, poesia, diseguaglianze globali e accessibilità. Sono i temi della stagione 2023-2024, in partenza il 26 ottobre con Hypergaia – Primo Studio, scritto e diretto da Girolamo Lucania, composto e suonato da Ivan Bert e Max Magaldi, e in programma da Off Topic alle 21 (fino al 29 ottobre). Tratto da una storia vera, Hypergaia è una religione, il tentativo di raccontare al futuro cosa siamo stati, di lanciare un messaggio che resista oltre i millenni, un rito religioso che celebra il riscaldamento globale, le radiazioni atomiche, gli abusi edilizi e le altre venerate, sacre eredità della nostra specie.

San Pietro in Vincoli aprirà la propria programmazione all’interno di FTT con Antigone il 4 e 5 novembre, per la regia di Gianpiero Alighiero Borgia (Teatro dei Borgia). Performance concepita come una cerimonia funebre, invita gli spettatori a partecipare per esplorare la fragilità umana e superare il ruolo dell’essere umano iperattivo, proteso al dominio della natura e di se stesso. È un’azione del progetto Sow – Seminare la crescita, vincitore dell’avviso pubblico Circoscrizioni, che spettacolo... dal vivo! della Città di Torino.

Dopo Vita amore morte rivoluzione da Off Topic il 7 e l’8 novembre, spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri che intreccia il cinema e ricostruisce una storia famigliare, anche il Teatro Bellarte di Tedacà aprirà il proprio calendario all’interno di FTT, puntando su Rodolfo Valentino. Il 9 e il 10 novembre andrà in scena Le molte vite di Rodolfo Valentino su drammaturgia di Simone Schinocca e Livio Taddeo, per ripercorrere la vita del primo grande divo del cinema, tra desiderio di riscatto, bellezza, gossip e leggende.

Un’altra nuova produzione è Lo spettatore condannato a morte di Matei Visniec, prodotto da A.M.A. Factory e in programma dal 30 novembre al 10 dicembre a San Pietro in Vincoli. È un progetto particolare diretto da Beppe Rosso e oltre agli attori parteciperanno 20 cittadini formati dal laboratorio teatrale avviato il 19 settembre.

I biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com

Daniele Angi

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