/ Cronaca

Cronaca | 29 febbraio 2024, 11:22

Potere al Popolo: “Iren ufficializzi la fine degli accordi con Mekerot. Fuori Israele da Torino” [FOTO e VIDEO]

Rappresentati del movimento davanti alla sede della multiutility: “Le politiche di boicottaggio hanno portato a i risultati sperati.” Per Pap la società idrica israeliana è “responsabile dell’apartheid palestinese"

Potere al Popolo: “Iren ufficializzi la fine degli accordi con Mekerot. Fuori Israele da Torino”

Potere al Popolo: “Iren ufficializzi la fine degli accordi con Mekerot. Fuori Israele da Torino”

Si sono trovati questa mattina, giovedì 29 febbraio, davanti alla sede Iren di via Confienza, i rappresentanti torinesi di Potere al Popolo e di Cambiare Rotta

"Mekerot taglia l'acqua ai palestinesi"

Una conferenza per chiedere una dichiarazione ufficiale da parte di Iren delle interruzioni degli accordi con Mekerot, la principale compagnia idrica e che fornisce il 90% delle acque nello stato israeliano.

"Chiediamo una dichiarazione pubblica dell’interruzione tra Iren e Mekerot, direttamente responsabile - secondo Potere al Popolo - dell’apartheid in Palestina."

"Boicottaggio rappresenta una vittoria"

"L’interruzione dell’accordo rappresenta una vittoria della campagna di boicottaggio portata avanti anche in altri comuni dove è presente la multiutility - spiegano i rappresentanti del movimento politico Viola Carofalo e Giorgio Cremaschi - ma non bisogna abbassare la guardia.”

La notizia è stata diffusa dal sindaco di Reggio Emilia, ma non sarebbe stata ancora confermata pubblicamente da Iren.

"Accordo in linea con codice etico di Iren?"

"Dalla stipula di questi accordi, l’anno scorso - sostengono - ci siamo mobilitati attraverso politiche sociali, denunciando la complicità e l’ipocrisia di Iren. Un’azienda che, stando al suo codice etico, dovrebbe garantire i diritti umani."

Un codice etico che per PaP “rappresenta una trovata pubblicitaria, visto che poi stringe accordi con Mekerot che taglia le forniture d’acqua in Cisgiordania per rifornire i coloni."

"Serve tenere alta la guardia"

"Senza una presa di posizione pubblica da parte delle multiutility - concludono - che evidentemente sperava di far passare la notizia in sordina, non possiamo avere la certezza che non verranno stipulati altri accordi in futuro, magari una volta passata la prossima scadenza elettorale". E allora “fuori Israele da Torino.”

Sganga (M5S): "Sindaco si opponga a intesa Mekerot"

Lo scorso 3 febbraio la consigliera del Movimento 5 Stelle Valentina Sganga aveva presentato al consiglio comunale un atto, sottoscritto anche dal capogruppo pentastellato Andrea Russi, che impegnava il sindaco Lo Russo a "opporsi, in qualità di Comune, socio ordinario al 13,8% di Iren, all'intesa siglata con l'azienda israeliana Mekerot." 

L'atto impegna inoltre il prino cittadino a "richiamare Iren al rispetto della responsabilità sociale d'impresa e a sospendere l'accordo" e "a rendere pubblica la propria posizione e di riportarla al più presto" ai vertici Iren.

Daniele Caponnetto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium