Dal 9 al 12 ottobre 2025, Torino ospita la terza edizione del Festival Afrovision, che quest’anno si svolge in collaborazione con Torino Music Meeting (TMM) e Apical Days, dando vita a una piattaforma internazionale unica nel suo genere. Per quattro giorni, la città sarà animata da una serie di appuntamenti diffusi, ospitati in diversi luoghi della cultura torinese, che accoglieranno concerti, incontri pubblici, laboratori e attività di networking rivolte a professionisti, artisti, operatori culturali e cittadinanza.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Creativi Cultural Connections, realtà impegnata nella valorizzazione della creatività afro-europea contemporanea. Fin dalla sua nascita, il festival ha l’obiettivo di esplorare e sostenere le espressioni artistiche delle diaspore africane in Europa, con particolare attenzione al potenziale trasformativo della musica e dell’arte come strumenti di dialogo interculturale, inclusione sociale e sostenibilità. Afrovision si configura come un evento multidisciplinare che mette in relazione linguaggi diversi, generazioni e contesti, per contribuire alla costruzione di una società più aperta e consapevole.
Il Torino Music Meeting (TMM) è una conferenza internazionale dedicata alla musica indipendente e agli ecosistemi creativi. Coinvolge artisti, etichette discografiche, tecnici del suono, curatori e attivisti culturali in un programma che combina momenti di formazione, concerti e incontri pubblici. Il TMM promuove l’innovazione musicale e la sostenibilità delle pratiche culturali, offrendo uno spazio di confronto su modelli produttivi alternativi e sulla mobilità degli artisti a livello locale e internazionale.
Apical Days è l’evento annuale della community Apical.org, una piattaforma dedicata alle professioni che generano impatto sociale e culturale. All’interno del festival, Apical Days propone panel e workshop sui temi del lavoro culturale, della precarietà, del riconoscimento professionale e dell’attivismo. L’obiettivo è favorire connessioni tra esperienze artistiche e riflessioni critiche sul presente e sul futuro delle professioni creative.
Il programma complessivo dell’iniziativa è pensato per coinvolgere pubblici diversi, offrendo un ampio ventaglio di attività che spaziano dalla musica dal vivo ai laboratori esperienziali, dalle tavole rotonde tematiche agli spazi informali di incontro e scambio. Al centro, la volontà condivisa di creare un contesto in cui la cultura sia motore di sviluppo sostenibile, crescita personale e collettiva, partecipazione civica e innovazione sociale.
Il progetto è realizzato in partenariato con Apical.org e in collaborazione con numerose realtà culturali del territorio, tra cui Renken ETS, Jigeenyi, Ramo D’oro, Bocciofila Vanchiglietta, Fondazione Amendola, Magazzino sul Po, Keep On Live.