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Cronaca | venerdì 19 maggio 2017, 11:35

Torino, si è conclusa la protesta di Ferdinando Urzini in via Borgaro

Il 52 enne, in possesso di una pistola, dopo aver più volte minacciato di usarla, questa mattina si è arreso ai carabinieri

Si è concluso dopo quasi 24 ore l'assedio di Ferdinando Urzini, l'uomo che da ieri era barricato nel suo appartamento in via Borgaro 84 a Torino e minacciava di sparare con una pistola, a se stesso e agli altri.

Stanco per la lunga resistenza, il commerciante di origini calabresi con problemi di bipolarismo si è fatto convincere ad aprire la porta ai carabinieri, che lo hanno persuaso portandogli un cappuccino per colazione. Sul posto è ora presente il personale sanitario del 118 e il medico curante dell'uomo, che dovrebbe essere sottoposto a Tso.

L'uomo per tutta la notte ha continuato a gettare roba dal terrazzo, da parti di mobili a rifiuti, del suo appartamento ubicato al quinto piano. Il 52 enne, in possesso di una pistola ha più volte minacciato di usarla. Una protesta che a tratti ha deciso di portare avanti tramite facebook, dove ha postato video nei quali spiegava le sue ragioni. Urzini ha detto di essere stato minacciato e di avere il timore di essere controllato.

E' finito così anche lo spettacolo di folla, che da ieri si era radunata sotto la sua abitazione, con gente che urlava e incitava Urzini tutte le volte che l'uomo lanciava qualcosa dalla finestra. Per molti una sorta di reality show dal vivo. Conclusosi poco fa.

Cinzia Gatti

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