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Cronaca | giovedì 01 marzo 2018, 16:17

Cittadini, sindacati ospedalieri e commercianti in protesta sotto la neve: "Le strisce blu a Nizza Millefonti non le vogliamo"

Presenti in piazza Giacomini anche il presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca e alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione

Cittadini, sindacati ospedalieri e commercianti in protesta sotto la neve: "Le strisce blu a Nizza Millefonti non le vogliamo"

Il gelo non ha fermato l'impeto di sindacati, negozianti e cittadini contrari all'ampliamento delle strisce blu a Nizza Millefonti, come  stabilito dall'ordinanza comunale dello scorso 28 gennaio.

Un nutrito gruppo di manifestanti si è ritrovato nel primo pomeriggio di oggi in piazza Carlo Giacomini, bandiere alzate, per ribadire il totale rifiuto del provvedimento che va a penalizzare le tasche di dipendenti e utenti di Città della Salute. Si tratta dell'ultima di un serie di rimostranze portate avanti con forza da chi non accetta "che si speculi sulla sofferenza delle persone", e vuole evitare in tutti i modi l'applicazione di "una nuova tassa sulla malattia".

Unite in fronte comune, le principali  sigle sindacali - Cgil, Cisl, Uilfpl, Cobas - e l'associazione commercianti Nuova Nizza Bengasi. Dopo la partecipazione a uno degli ultimi consigli della Circoscrizione 8, è la piazza il luogo ora scelto per gridare il loro "no".

"Questa città non è più governata dalla politica", dicono ai microfoni, "ma da gruppi di potere. Sappiamo che Gtt ha già speso 3 milioni di euro per i parcometri, quindi vanno fatti per forza. È una vergogna obbligare i cittadini a pagare per il diritto alla salute, quando già esiste il ticket, e i dipendenti a pagare per venire a lavorare".  E promettono di portare la loro battaglia fino al Comune, mentre già sembra palesarsi la possibilità di incontrare a breve l'assessore ai trasporti Maria Lapietra.

"Siamo esterrefatti", proseguono i sindacati sanitari, "dal fatto che chi professava un cambiamento nella politica oggi determini questo ulteriore balzello sulla testa di coloro che vengono utilizzati come cassa per un bilancio logorato, in un quartiere già di per sé martoriato. Combatteremo fino all'ultima speranza per salvaguardare chi già subisce la forte crisi economica". Ha preso la parola anche Davide Ricca, presidente della Circoscrizione 8, per esprimere ancora una volta (dopo due atti consiliari protocollati) il categorico rifiuto dell'allargamento delle strisce blu, chiedendo alla sindaca Appendino di "ritirare immediatamente l'ordinanza".

Perché, dice, "questo quartiere soffre già da molti anni a causa di pesanti lavori stradali. L'ordinanza del Comune è il primo di una serie di passaggi che porterà la strisce blu fino a corso Maroncelli. Questo perché c'è l'intenzione di affidare parte delle strisce alla società che gestirà il parcheggio di interscambio in costruzione al confine con Moncalieri". E annuncia un'audizione in commissione comunale il 21 marzo, dove riproporrà all'assessore Lapietra la ricerca di soluzioni alternative.

Sotto la neve sempre più abbondante, Jerry Scotellaro di Cgil ha infine lanciato un ultimo avvertimento: "Se verranno messe le strisce blu attorno agli ospedali, nessun direttore sanitario dovrà più parcheggiare nelle zone interne a Città della Salute, ma i posti dovranno essere lasciati a chi ne ha davvero bisogno. A partire dalle donne che fanno il turno serale. Poi, ci sentiranno da sotto il Comune".

Manuela Marascio

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