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Viabilità e trasporti | 16 maggio 2019, 14:38

Riapre la Pinerolo-Torre Pellice

Il servizio inserito nell’offerta di Trenitalia per il SFM. La soddisfazione di Uncem Piemonte

Riapre la Pinerolo-Torre Pellice

La riattivazione della Pinerolo-Torre Pellice era uno degli obiettivi che la procedura di confronto competitivo per l’affidamento del Sistema Ferroviario Metropolitano si poneva.

Tra le novità che trapelano dall’analisi dell’offerta presentata da Trenitalia, che l’Agenzia della Mobilità Piemontese sta concludendo, c’è che questo obiettivo si può dire raggiunto. Il servizio sarà adeguato alle esigenze di mobilità dell’area servita ed integrato con il sistema bus e potrà ripartire non appena RFI realizzerà gli interventi di ripristino dell’infrastruttura.

Grande soddisfazione per il risultato è stata espressa dal Presidente della Regione Piemonte e dall’Assessore ai Trasporti. La riattivazione della Pinerolo Torre Pellice, chiusa nel 2012 dalla precedente Giunta regionale insieme ad altre 12 linee, si aggiunge a quella della Savigliano-Saluzzo, già ripartita a gennaio, alla Bardonecchia-Modane che dal 2018 effettua servizio nei fine settimana e alla Casale-Mortara, i cui lavori da parte di RFI sono terminati e che sarà riattivata non appena Trenord completerà le procedure di abilitazione.

Sulle altre linee, lo stop agli investimenti, già concordati con il precedente governo, non ha consentito di far partire i lavori per la riapertura della Casale-Vercelli (protocollo firmato con RFI e gli enti interessati), della Alba-Asti (protocollo firmato con RFI e gli enti interessati), della Novara-Varallo, e della Chivasso-Brozolo, tutte riattivazioni volute e richieste  dalla Regione, ma ferme per il ritardo nell’approvazione del Contratto di Programma di RFI e dei successivi aggiornamenti.

Diverso il discorso per la Asti-Castagnole per la quale la Regione ha chiesto le tracce a Trenitalia, che però non è in condizione di effettuare il servizio perché non dispone del materiale diesel necessario. Infine per le riattivazioni più difficoltose (e costose) come la Arona-Santhià, la Alessandria-Nizza-Castagnole, la Regione ha richiesto a RFI progettazioni e approfondimenti sui costi di riattivazione.

Uncem ritiene "molto positivo l'affidamento dell'appalto per i lavori di risistemazione della ferrovia Pinerolo-Torre Pellice. Dopo la Savigliano-Saluzzo, finalmente la Regione dimostra che quel tratto pinerolese non era un ramo secco, non andava chiuso, che è stato grave tagliare quelle linee andando ad appesantire il traffico sulle reti viarie. Confidiamo di poter presto vedere i treni correre tra Pinerolo e Torre Pellice, ampliando così il Servizio ferroviario metropolitano, più smart e green".

comunicato stampa

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