/ Politica

Politica | 10 ottobre 2019, 07:22

Aerospazio, delegazione in visita agli stabilimenti di Altec e Thales Alenia Space

Tra i temi emersi, la burocrazia che spesso finisce per influenzare negativamente anche questo settore, come spiega Giglio Vigna (Lega)

Aerospazio, delegazione in visita agli stabilimenti di Altec e Thales Alenia Space

Lunedì 7 ottobre si è svolta una visita istituzionale di parlamentari di vari gruppi politici presso ALTEC ed Alenia Space, l'onorevole Alessandro Giglio Vigna è stato l'unico parlamentare canavesano presente alla visita.

"Ho ritenuto importante esserci" riferisce il Deputato Giglio Vigna "ALTEC e Alenia Space sono due importantissime aziende del Torinese ma, in un certo senso, sono anche parte del territorio del Canavese, dal momento che molti sono i canavesani che vi lavorano, compreso l'indotto. In queste due aziende si costruisce in 

interconnessione con tutto il mondo e si partecipa alla corsa e allo studio dello spazio: durante la visita abbiamo infatti avuto modo di visionare come ALTEC e Alenia Space interagiscano con l'Agenzia Spaziale Italiana, con l'ESA, con la NASA e con le altre agenzie spaziali del mondo. Abbiamo potuto capire il ruolo delle due aziende di Corso Marche nella Stazione Spaziale Internazionale e il ruolo nel progetto Marte e in quella che sarà l'imminente missione del Rover." 

L'Onorevole si sofferma poi sui problemi riscontrati: "parlando con i tecnici e i dirigenti ci è stato riferito che il problema principale è, anche in questo caso, la burocrazia italiana e i suoi tempi di attesa; i meccanismi farraginosi di alcune parti dello stato mettono infatti in difficoltà le due aziende, sono dei pesi in quella che, come sappiamo, è una "corsa", il problema principale è che in Italia manca una "Legge sugli Affari Spaziali", ed è chiaro che queste due realtà non possono continuare ad essere trattate come due aziende ordinarie. Regole sì, ma non lacci e laccetti che si traducono in un vantaggio per le realtà straniere che in un settore come questo sono contemporaneamente partner e competitor", per estremizzare conclude il Deputato Giglio Vigna "se dobbiamo andare su Marte, non possiamo badare alla marca da bollo!".

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium