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Cronaca | 03 novembre 2019, 20:17

Qualità dell'aria a Torino: “Coinvolgere la Regione e i comuni della cintura”

Analizzati i risultati di una mozione approvata nel dicembre 2017: difficoltà nella promozione delle giornate sulla sostenibilità, intensificati i controlli da parte della Polizia Municipale

Qualità dell'aria a Torino: “Coinvolgere la Regione e i comuni della cintura”

A che punto sono le politiche della Città sul miglioramento della qualità dell'aria? L'argomento è stato trattato martedì da un'apposita Commissione in cui si sono discussi i risultati di una mozione approvata nel dicembre 2017.

Il documento, suddiviso in venti punti, chiedeva alla città “misure strutturali” come limitazioni alla circolazione dei mezzi più inquinanti, il coinvolgimento dei comuni dell'area metropolitana, la costruzione di un portale web di informazione per i cittadini e un aumento dei sensori per la rilevazione dell'inquinamento atmosferico: “Si pensava – ha dichiarato il primo firmatario Federico Mensio – a uno sforzo di sistema per il miglioramento della qualità dell'aria: alcune misure, come il trasporto merci su rete tranviaria, erano obiettivamente di difficile attuazione ma per altre, come le giornate per la sostenibilità in collaborazione con le Circoscrizioni o i sensori, non è stato fatto abbastanza”.

A rispondere è stato direttamente l'assessore all'ambiente Alberto Unia: “Le limitazioni – ha commentato – sono state introdotte, così come è stato predisposto il canale informativo sul sito della Città e fatto molto altro. Per quanto riguarda le giornate sulla mobilità sostenibile, in effetti, ne è stata organizzata solamente una dalla Circoscrizione 8; sui sensori ci stiamo lavorando ma va detto che non siamo né un ente di controllo né verificatore e che la competenza spetta ad Arpa Piemonte”.

Secondo Mensio l'amministrazione dovrebbe attivarsi ulteriormente per raggiungere gli obiettivi prefissati: “Invito la Giunta – ha aggiunto - a collaborare con l'assessore Pironti sull'aspetto tecnologico, coinvolgendo i comuni limitrofi anche nelle attività di controllo: questo onere, visto l'alto numero di veicoli che ogni giorno entrano in città, non può ricadere esclusivamente su Torino; le giornate sulla sostenibilità, invece, sono state un'occasione persa per promuovere il modello di mobilità che abbiamo in mente. Alla luce di questo occorre un atto politico per coinvolgere Regione, Città Metropolitana e Circoscrizioni”.

Positivi, infine, i dati illustrati dalla Polizia Municipale: “Abbiamo - ha spiegato il comandante Emiliano Bezzon – intensificato i controlli, che sono passati dai 3500 circa dello scorso anno a 5500 circa. Tra dicembre e gennaio, inoltre, per aumentarne l'efficacia inizieremo a coordinarli con i comuni della cintura”.

Marco Berton

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