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Cronaca | 19 novembre 2019, 12:31

Clochard Cavallerizza Reale, Schellino: "Li aiuteremo, ma non avranno canali privilegiati"

Il vicesindaco: "Verranno informati sulle opportunità di accoglienza che la Città può offrire"

Clochard Cavallerizza Reale, Schellino: "Li aiuteremo, ma non avranno canali privilegiati"

La Città di Torino aiuterà i clochard che dormivano nella Cavallerizza Reale a trovare una nuova casa, ma "non avranno canali privilegiati". A dirlo è l’assessore comunale ai Servizi Sociali Sonia Schellino, interrogata a margine dell’inaugurazione della comunità alloggio Casa Alfieri, sullo sgombero della struttura Unesco.

Dall'alba la Questura di Torino - come previsto dalle tempistiche del protocollo siglato da Comune, Prefettura e Assemblea 14.45 la scorsa settimana – è andata a liberare il complesso di via Verdi. All'interno erano presenti circa una decina di senzatetto, che ora dovranno essere ricollocati.

"Verranno informati – ha spiegato il vicesindaco Schellino – sulle opportunità di accoglienza che la Città può offrire. Li accompagneremo presso il servizio per gli adulti in difficoltà di via Bruino, per ricevere informazioni. Potranno recarsi in tutti i dormitori per senzatetto, come quello che sta per aprire in piazza d’Armi per l’inverno. Se vogliono possono iscriversi al servizio Lo.C.A.Re. per persone in emergenze abitativa e magari prendere insieme un alloggio".

"Alcuni – ha aggiunto l’assessore - hanno diritto al reddito di cittadinanza. L'iter sarà comunque lo stesso delle altre persone in cerca di una casa, senza agevolazioni di alcun tipo".

Marco Berton e Cinzia Gatti

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