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Cronaca | 13 gennaio 2020, 14:42

Controlli su treni e alle stazioni ferroviarie: Polfer in azione a Porta Nuova e Porta Susa

In Piemonte e Valle d'Aosta sono state 3279 le persone controllate nell'ultima settimana

Controlli su treni e alle stazioni ferroviarie: Polfer in azione a Porta Nuova e Porta Susa

Sono state 3.279 le persone controllate, di cui 943 stranieri, 137 minori e 699 con precedenti di Polizia, nel corso dell'ultima settimana da parte degli uomini della Polizia Ferroviaria in Piemonte e Valle d'Aosta. Il bilancio è di una persona arrestata e altre 15 indagate, 104 veicoli controllati, 219 pattuglie in stazione e 107 a bordo treno, 268 treni scortati e 15 pattuglie antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori, 24 servizi lungo linea.

A Torino, in particolare, gli operatori del Settore Operativo di Torino Porta Nuova nell’ambito dei servizi di vigilanza hanno proceduto all’accompagnamento presso la locale Questura a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, di un ventisettenne albanese, rintracciato nello scalo e risultato non in regola sul territorio nazionale. Sempre nello scalo cittadino il personale di pattuglia ha denunciato in stato di libertà un trentatreenne marocchino destinatario di un Ordine del Questore di Torino e sottoposto ad indagini un diciannovenne italiano, con numerosi precedenti di polizia, trovato in possesso di un coltello a serramanico occultato nella tasca dei pantaloni. Inoltre sono stati rintracciati gli autori di due diversi furti ad un esercizio commerciale di stazione, una donna italiana di 47 anni e un trentanovenne italiano, cui è stato anche contestato il reato di ricettazione perché trovato in possesso di documenti di identità di cui era stato denunciato il furto. 

Il personale Polfer della Sottosezione di Torino Porta Susa è intervenuto invece a bordo di un treno Frecciarossa proveniente da Napoli per un minore a bordo senza biglietto. Il ragazzo alla vista degli agenti mostrava da subito un atteggiamento arrogante proferendo insulti all’indirizzo degli operatori ed accompagnato negli Uffici di Polizia per l’identificazione, risultavano a suo carico precedenti specifici tra cui oltraggio a pubblico ufficiale, rapina e allontanamento da una Comunità per minori in Umbria. Il ragazzo denunciato per oltraggio, è stato affidato ad una Comunità per minori della provincia.

redazione

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