/ Cronaca

Cronaca | 01 aprile 2019, 12:48

Omicidio Murazzi, parla l'avvocato dell'assassino: "Ho dei dubbi, il dna confermerá se dice la veritá"

Il legale Basilio Foti: "È un ragazzo educato, parla un italiano perfetto. Non vorrei fosse solo un mitomane"

Il ritrovamento del corpo di Stefano Leo, lo scorso 23 febbraio ai Murazzi

Il ritrovamento del corpo di Stefano Leo, lo scorso 23 febbraio ai Murazzi

"Said è un ragazzo educato, parla un italiano perfetto con un leggero accento piemontese. Si vede che ha dei problemi, ma conservo qualche dubbio sulla sua colpevolezza". 

Lo ha detto l'avvocato Basilio Foti, il legale a cui si è rivolto Said Machaouat, il 27enne italiano di origini marocchine che ieri ha confessato di avere ucciso Stefano Leo, il 33enne accoltellato alla gola il 23 febbraio ai Murazzi di Torino.

"A me ha detto che è stato lui - aggiunge il legale - ma per avere la conferma sará sufficiente analizzare le tracce di dna lasciate sul coltello, non credo abbia avuto il tempo per eliminare le macchie di sangue. Conservo delle perplessitá, ci sono alcuni aspetti che non mi convincono".

"Di certo sta vivendo un momento negativo, quello che accade a una coppia che si lascia e deve gestire un figlio. Ció non toglie che se davvero ha ucciso Stefano sotanto perchè l'ha visto felice è un gesto mostruoso".

Marco Panzarella

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium