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Cronaca | 26 novembre 2019, 12:29

Scioperano i lavoratori di Amazon a Brandizzo

Denunciano carichi di lavoro estenuanti e pericolosi per la salute. La nota dell'azienda: "Si tratta di lavoratori di ditte esterne"

Lo stabilimento Amazon

Lo stabilimento Amazon

Hanno scelto i giorni immediatamente precedenti al Black Friday i lavoratori Amazon delle sedi di Brandizzo, nelle vicinanze di Chivasso, e Marene, in provincia di Cuneo, addetti alla distribuzione merci, per incrociare le braccia.

La protesta è stata indetta dalla Uil Trasporti Piemonte del settore logistica per denunciare "i carichi di lavoro estenuanti" e chiedere più sicurezza sul lavoro. "Abbiamo parlato con i lavoratori che si occupano del trasporto delle merce degli stabilimenti di Brandizzo e di Marene - spiega Gerardo Migliaccio, delle Segreteria Uil Trasporti Piemonte - ed in entrambi i casi hanno lamentato un grosso eccesso di produttività ed anche una grossa mole di lavoro, troppo per le ore che hanno a disposizione. I lavoratori, per rispettare i tempi che hanno a disposizione, devono correre con i loro furgoni, trasgredire le regole della strada, addirittura pagare le multe che prendono senza contare il rischio di incidenti". I dipendenti lavorano per conto di aziende ma la produttività rimane in capo al colosso dell'e-commerce Amazon.

Uil Trasporti si è rivolta ad Amazon "per abbassare la produttività ed aumentare il personale". "Venerdì - continua - abbiamo avuto un incontro con le aziende e con loro abbiamo avuti degli ottimi risultati, mancava però Amazon, da cui dipende tutto il lavoro". 

Domani, a partire dalle 6.30, i lavoratori di Brandizzo e Marene incroceranno le braccia per le prime 8 ore di sciopero. "Ne abbiamo indette 16, vediamo quale sarà la risposta di domani. Quello che vogliamo far capire è che non si tratta di una questione salariale, ma di sicurezza".

Questa la replica giunta in giornata da parte dell'azienda: "Non sono in corso agitazioni che coinvolgono personale di Amazon in Italia e i nostri dipendenti stanno lavorando per mantenere la promessa di consegna fatta ai clienti. Per le consegne ai clienti Amazon si avvale di piccole e medie imprese specializzate".

"Amazon richiede che tutti i fornitori di servizi di consegna rispettino il Codice di Condotta dei Fornitori Amazon, e garantiscano che gli autisti ricevano compensi adeguati, siano trattati con rispetto, si attengano a tutte le normative vigenti e al codice della strada, e guidino in modo sicuro. Amazon effettua verifiche su qualsiasi segnalazione di non conformità".

"Il numero di pacchi da consegnare è assegnato ai fornitori di servizi di consegna in maniera appropriata e si basa sulla densità dell’area in cui devono essere effettuate le consegne, sulle ore di lavoro, sulla distanza che devono percorrere".

"Amazon assegna le rotte ai fornitori di servizi di consegna che poi le assegnano ai loro autisti sulla base della loro disponibilità", conclude la nota.

a.g.

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