/ Cronaca

Cronaca | 23 maggio 2020, 09:04

La Cascina Solidale Marchesa di Fiano Torinese vuole crescere e cerca nuovi sostenitori

Avviata la campagna di raccolti fondi tra le aziende private del Torinese

La Cascina Solidale Marchesa di Fiano Torinese vuole crescere e cerca nuovi sostenitori

Avviata nel mese di ottobre dello scorso anno, a Fiano Torinese, con il contributo di Regione Piemonte e Città di Torino, Cascina Solidale Marchesa, fondata da Luigi Ronzulli, avvia da oggi una campagna di raccolta fondi per crescere e sviluppare le proprie potenzialità di accoglienza abitativa di stampo solidale. Nella Cascina Solidale, gli ospiti e i volontari vivono in regime di collaborazione reciproca, coltivando insieme la terra, allevando piccoli animali, le api e allestendo laboratori di restauro e di cucina aperti al pubblico, oltre a cene solidali.

Negli ampi terreni di pertinenza è possibile condividere l’orto, iniziare una semina e una raccolta di frutta e di ortaggi per assicurare un'autosufficienza alimentare alla comunità anche attraverso la produzione di pane, yogurt, formaggi e pasta. Gli ospiti che vivono oggi in questo posto si dedicano anche a lavori di artigianato e promuovono incontri di sensibilizzazione su diversi temi sociali.

“Vorremmo sviluppare progetti che hanno come obiettivo quello di ridare un'opportunità a chi ha vissuto un momento di difficoltà, tra cui anche padri separati in emergenza abitativa e lavorativa - spiega Luigi Ronzulli -. Per questo siamo oggi in cerca di sostenitori, in particolare tra le aziende private della provincia di Torino. Inoltre, per le imprese produttrici di cibi e prodotti, offriamo all'interno dei nostri spazi dei punti espositivi utili alla messa in vendita dei manufatti. La Cascina è aperta al pubblico in occasione di eventi musicali, cene a tema, visite di scolaresche e passeggiate nei nostri spazi verdi. Stiamo tra l'altro - conclude - allestendo una nuova biblioteca".

Le imprese disponibili a sostenere questo progetto potranno contare sulla deducibilità fiscale di quanto potranno versare. Anche i privati possono sostenere la Cascina donando cibo, indumenti, prodotti per l'igiene, mobilio e scegliendo di devolvere il 5 per mille in occasione della dichiarazione dei redditi.

comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium