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Attualità | 13 giugno 2020, 17:52

Coronavirus e riapertura uffici postali: dialogo continuo ANCI-Poste

Da lunedì in 52 Comuni piemontesi verranno ufficialmente riaperti gli uffici postali, mentre a Chivasso e Novi Ligure saranno nuovamente istituiti i doppi turni di lavoro e gli uffici resteranno aperti anche al pomeriggio

Coronavirus e riapertura uffici postali: dialogo continuo ANCI-Poste

"Accogliamo positivamente la notizia del ripristino della piena operatività degli uffici postali in 52 Comuni piemontesi fin da lunedì 15 giugno. Ringrazio il coordinatore dei Piccoli Comuni di ANCI Piemonte, Gianluca Forno, per il grande lavoro che da sempre mette in campo nell'ambito delle relazioni con Poste Italiane".

Lo afferma il presidente di ANCI Piemonte e sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro. Durante l'emergenza Covid, i servizi di Poste Italiane avevano registrato forti contrazioni, legate alla necessità di contenimento del contagio. Molti gli uffici postali soggetti alla rimodulazione degli orari di apertura quando non addirittura alla chiusura, soprattutto nei piccoli borghi e nelle frazioni. Parecchi i disagi in quelli rimasti aperti, a causa delle forti limitazioni imposte dall'emergenza.


"Le segnalazioni giunte al coordinamento Piccoli Comuni dell'ANCI da parte dei sindaci erano state tantissime - spiega il coordinatore regionale Gianluca Forno, sindaco di Baldichieri d'Asti -. Ci eravamo attivati fin da subito, sia sul piano nazionale sia su quello regionale, segnalando le varie criticità all'azienda che si è sempre mostrata fortemente collaborativa. Il dialogo che ANCI Piemonte coltiva in modo proficuo con Poste Italiane continua a dare i risultati sperati".


Da lunedì, dunque, in 52 Comuni piemontesi verranno ufficialmente riaperti gli uffici postali, mentre a Chivasso e Novi Ligure saranno nuovamente istituiti i doppi turni di lavoro e gli uffici resteranno aperti anche al pomeriggio.


"A partire dal protocollo d'intesa siglato da ANCI Piemonte, Poste e Regione nel gennaio 2017, l'attenzione sui piccoli Comuni è sempre stata alta - prosegue Forno -. Dal canto nostro, noi sindaci siamo sempre presenti con grande senso di responsabilità. Per quanto riguarda l'emergenza, comprendiamo le ragioni che hanno spinto Poste ad attuare la riorganizzazione temporanea del servizio e siamo assolutamente convinti che la ripresa non sarà facile. Allo stesso modo, auspichiamo un veloce ritorno alla normalità, a partire dai Comuni più piccoli che, ancora una volta, hanno pagato un prezzo molto alto. Sarà nostra priorità proseguire nel costante monitoraggio della situazione per un veloce ritorno alla normalità. Confidiamo - conclude il coordinatore Piccoli Comuni - che anche i grandi gruppi bancari seguano l'esempio di Poste Italiane. Inammissibile che alcuni istituti non abbiano ancora fornito notizie ufficiali sulle riaperture dei loro sportelli".

Comunicato stampa

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