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Politica | 18 giugno 2020, 12:55

Corte dei Conti 'boccia' la Tav, Appendino: "Lo ribadiamo da anni, noi guardiamo alle opere utili come la metro"

Frediani (M5S) attacca la sindaca:"Basta guardarci i piedi, bisogna battere i pugni sul tavolo e pretendere una posizione diversa dal governo"

Corte dei Conti 'boccia' la Tav, Appendino: "Lo ribadiamo da anni, noi guardiamo alle opere utili come la metro"

"Questa decisione non mi ha sorpreso: ha ribadito quello che noi diciamo da anni".  Così la sindaca Chiara Appendino, a margine della conferenza stampa su nuove forme di mobilità in sharing, ha commentato la notizia della Corte dei Conti europea, che ha parlato di "costi insostenibili per la Tav", aggiungendo poi che i benefici dell'opera si vedranno tra 50 anni. 

"Per quello che riguarda me e la mia forza politica - ha sottolineato Appendino, in riferimento a queste tesi - non è una novità".

"Detto ciò, penso che il tema non spetti alla città di Torino, c'è stato un voto parlamentare. Noi guardiamo alle opere utili come la metropolitana" ha concluso la sindaca.

E ad attaccare Appendino per queste ultime parole è la consigliera regionale del M5S Francesca Frediani, che su Facebook scrive:"Smettiamola di guardarci i piedi, dicendo che" non compete a noi" e ancora "noi pensiamo alle opere utili della nostra città"". "È il momento di battere i pugni sul tavolo forte, bisogna pretendere una posizione diversa dal governo, rispetto ad un'opera che è stata nuovamente bocciata. Stop Tav subito". 

"Alla schizofrenia del governo sulle grandi opere e l’alta velocità in particolare, si aggiunge adesso quella del sindaco Appendino e di tutto il gruppo pentastellato in consiglio regionale del Piemonte. I cantieri della Torino-Lione sono ancora fermi, sia per il braccio di ferro interno al Movimento 5 Stelle che perché si è ancora in attesa di un’autorizzazione del ministero dell’Ambiente che, accidentalmente, continua a non arrivare". Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Daniela Ruffino.

"E’ bene che chi ha partecipato con convinzione alla nostra mobilitazione Si Tav stia in campana , dovremo ritornare a farci  sentire perché questa volta  eventuali ritardi sarebbero mortali per Torino che purtroppo sarà la Città che pagherà di più gli effetti della crisi" afferma invece Mino Giachino (Si Tav Si Lavoro). 

Cinzia Gatti

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