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Politica | 29 settembre 2020, 20:32

Moncalieri, Montagna presenta la nuova Giunta e attacca: "Se si torna indietro, l'ospedale unico non si fa più"

Il primo cittadino polemizza con il sindaco di Chieri Sicchiero, che si era detto d'accordo sul ridiscutere la sede del nuovo ospedale dell'asl To5. "Aspetto una risposta da Cirio alla lettera che gli ho scritto". Torna in giunta Davide Guida, new entry la giovanissima Alessandra Borello

Moncalieri, Montagna presenta la nuova Giunta e attacca: "Se si torna indietro, l'ospedale unico non si fa più"

Ad appena una settimana dal successo elettorale, Paolo Montagna ha presentato la nuova Giunta comunale a Moncalieri, dimostrando fiducia e la voglia di guardare oltre la vicenda giudiziaria che lo vede indagato per falso. Ribadendo di avere la coscienza a posto e di conoscere tutta la verità. "Noi siamo pronti a ripartire. Subito. Per rispondere alle attese della città".

Tante le conferme, come era prevedibile, due le novità, anche se nel caso di Davide Guida si tratta di un ritorno. L'unica autentica new entry del Montagna II ha il volto giovane e sorridente di Alessandra Borello, 22 anni, espressione della lista civica Montagna sindaco. A lei andranno le deleghe ai diritti civili, a quelli animali, oltre ad ambiente, politiche green e tutela dei consumatori. "Uno dei miei compiti sarà quello di avvicinare i giovani alla politica", sono state le sue prime parole.

Il sindaco ha tenuto per sè bilancio, tributi, aziende e partecipazioni comunali, urbanistica, edilizia privata, smart city, polizia locale, organizzazione, comunicazione, progetti e finanziamenti europei. Tra le conferme Angelo Ferrero, Michele Morabito, Silvia Di Crescenzo, Giuseppe Messina e Laura Pompeo, la più votata con le sue 900 preferenze, che oltre alla cultura si vede assegnare anche la delega ai rapporti con la Città metroplitana.

"Età media 41 anni, giovani ma già con esperienza alle spalle", così Montagna ha definito i componenti della sua squadra. Giovedì 1° ottobre la nuova Giunta si riunirà per la prima volta e in occasione del primo Consiglio comunale (previsto entro metà ottobre al centro polifunzionale di via Santa Maria) dovrebbe essere deciso il vicesindaco, unico ruolo che non è stato ancora definito.

Dopo aver presentato la sua squadra, Montagna è tornato sul suo cavallo di battaglia, l'ospedale unico dell'Asl To5. "Aspetto ancora una risposta alla lettera che ho scritto al Presidente Alberto Cirio la sera stessa della mia rielezione", ha detto il sindaco di Moncalieri, ribadendo che la scelta della Regione di bloccare tutto e chiedere una nuova perizia sull'area designata a Vadò, rischia di far saltare il progetto.

Sul tema, nella giornata di ieri il sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, aveva di fatto sposato la tesi del Consiglio regionale: "Approfondiamo con serietà tutte le ipotesi in campo: non conta il colore politico del sito, conta scegliere bene. In attesa dell'esito della nuova perizia, ritengo urgente che i territori interessati riprendano il confronto".

La replica al collega di partito - entrambi appartengono al Pd - è stata diretta e decisa, da parte di Paolo Montagna: "Tornare indietro, significa non fare più l'ospedale unico. Spero che lo capisca anche Sicchiero, glielo dirò di persona all'assemblea dei sindaci dell'Asl To5".

Massimo De Marzi

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