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Eventi | 09 novembre 2020, 13:07

I giovani imprenditori di Confindustria si incontrano online nella prima assemblea 'aumentata' del gruppo

“Migraction – Road to Futurabile” è in programma mercoledì 11 novembre alle 17 e per la prima volta in full virtual e aperta al pubblico

I giovani imprenditori di Confindustria si incontrano online nella prima assemblea 'aumentata' del gruppo

La questione delle “migrazioni” dei giovani, studenti e ricercatori, e della presenza degli stranieri è sempre più rilevante e strategica per il futuro dei Paesi e dei territori. A maggior ragione per Torino, dove – su una popolazione in continua contrazione, ormai ben sotto gli 885mila abitanti – il 15% è immigrato: circa 132 mila unità, che a livello di città metropolitana sfiora quota 225mila. Le imprese guidate da imprenditori stranieri, poi, risultano essere già a quota 25mila. Ma c’è di più: se si considera che uno straniero su quattro ha meno di 20 anni, rispetto a una popolazione locale che continua a invecchiare, si apre una prospettiva inedita da non sottovalutare sui legami tra integrazione, formazione e sviluppo economico dei prossimi anni. E proprio l’immigrazione potrebbe contribuire alla ripresa economica, culturale e sociale di Torino.

Questo tema con tutte le sue declinazioni, come per esempio gli studenti stranieri di cui Torino detiene una percentuale doppia rispetto alla media italiana o i ricercatori italiani occupati all’estero o i servizi per l’accoglienza dei turisti stranieri in città, saranno al centro del dibattito in occasione dell’Assemblea Annuale dei Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino dal titolo “Migraction – Road to Futurabile” in programma mercoledì 11 novembre alle 17 e per la prima volta in full virtual e aperta al pubblico.

Autorevoli rappresentanti del mondo delle istituzioni, delle associazioni, dell’università e delle imprese si confronteranno dalla Sala Agnelli del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, con opportuno distanziamento, sul tema delle migrazioni sotto diverse angolature, col racconto diretto delle loro esperienze di vita e della loro percezione del concetto di migrazione in ambito economico, digitale, scientifico e sociale.

Al microfono Riccardo Di Stefano, Presidente nazionale dei Giovani di Confindustria; Licia Mattioli, Presidente della Mattioli Spa, già vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione; Maria Paola Azzario Chiesa, Presidente del Centro per l’Unesco di Torino; la farmacologa Silvia De Francia del Dipartimento di Biologia dell’Università di Torino; e Don Luca Peyron, direttore della Pastorale Universitaria della Diocesi di Torino, docente di Teologia dell’Innovazione alla Cattolica di Milano, promotore di Torino città di riferimento per l’Intelligenza artificiale.

Ad aprire l’evento sarà Alberto Lazzaro, Presidente del gruppo Giovani imprenditori dell’Unione Industriale di Torino, che dichiara: «Torino sta attraversando un momento di transizione, economica soprattutto, ma anche sociale e d’identità. Ed è proprio nei momenti più difficili della sua storia che ha saputo reinventarsi. I giovani imprenditori, grazie anche ad eventi pluralisti e innovativi come questo, devono contribuire a tracciare il giusto percorso da seguire con la loro visione strategica, chiara e condivisa di alcuni obiettivi elaborati nel libro Robusta Taurinorum. Ci sono opportunità che non vanno sprecate, come il Centro per l’Intelligenza Artificiale. Dovremo essere in grado di attrarre sempre più giovani e più startup, perché siamo una città universitaria e non possiamo permettere che i nostri ragazzi, italiani e stranieri, lascino la città e il Paese dopo il percorso di studi e la formazione sul campo. Si apre una prospettiva inedita da non sottovalutare sui legami tra integrazione, formazione e sviluppo economico dei prossimi anni e noi giovani imprenditori abbiamo il compito di provare a invertire la tendenza in atto che vede Torino invecchiare».

Un format unico con un software innovativo che permetterà al pubblico da casa di immergersi tra gli stand e di sedersi in platea

L'evento rappresenta un’esperienza unica e si svolgerà online in forma interattiva a 360 gradi, per rispondere alle esigenze dell’attuale situazione emergenziale sanitaria, grazie a una piattaforma realizzata ad hoc dai due partner tecnici Protocube Reply e TMP Group, agenzia nata a Milano nel 2012 specializzata in comunicazione e innovazione digitale per i settori industry, fintech e startup.

Prima del dibattito verrà infatti messa a disposizione dei partecipanti una web app che consentirà loro di fruire degli spazi espositivi in modalità 3D e accedere in modo semplice ed intuitivo, cliccando sugli elementi presenti negli stand virtuali, ai contenuti media disponibili, come documenti, schede prodotto, informazioni di vario genere e videoclip, ai webinar e alle sessioni live.

Potranno inoltre interagire con l’avatar di 24 personaggi, imprenditori, rappresentanti delle associazioni ed esperti del settore, avviando discussioni e confronti diretti in chat. Infatti dietro all’avatar ci saranno da remoto persone reali, come: Antonio Calabrò, Vicepresidente dell’Unione Industriale di Torino e di Assolombarda; Marco Gay, Presidente di Confindustria Piemonte; Umberto Quercetti, National Key Account dell’omonima azienda italiana che produce giocattoli, e Massimiliano Cipolletta, responsabile del Digital Innovation Hub Piemonte.

comunicato stampa

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