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Politica | 27 settembre 2021, 20:12

Elezioni, M5s con il Pd al ballottaggio? Conte frena: “I cittadini non sono pacchi postali” [FOTO E VIDEO]

Il leader del Movimento a Torino in sostegno di Valentina Sganga ribadisce l’obiettivo: “Al ballottaggio ci andiamo noi”. Bordate di Appendino al Pd: "Non vogliamo consegnare la città a chi ce l’ha lasciata a pezzi"

Giuseppe Conte a Torino

Giuseppe Conte a Torino

Giuseppe Conte non sembra cogliere l'assist fornito da Enrico Letta per un’alleanza giallorossa, almeno a Torino. In visita per sostenere la candidatura di Valentina Sganga a sindaca, il leader del M5S ha frenato sulla possibilità di un accordo con il Pd locale al ballottaggio: “Noi avevamo la possibilità di fare un’alleanza, ci siamo seduti al tavolo con grande disponibilità per valutare, avevamo trovato un candidato autorevolissimo, ma il Pd ha fatto un’altra scelta, si assuma tutte le responsabilità”.

Conte: “I cittadini non sono pacchi postali”

Non è che i cittadini sono dei pacchi postali che spostiamo da una parte all’altra, noi andiamo da soli” ha ribadito Conte. L’ex premier ha poi chiarito la sua posizione sugli avversari di centrosinistra e centrodestra: “Non è questione che destra e sinistra sono uguali, confidiamo di andare di nuovo al ballottaggio”. 

Conte provoca: “Magari sarà il Pd a dover appoggiare noi al secondo turno”

Imbeccato ancora su un accordo in un ipotetico ballottaggi, Conte ha poi provocato il Pd: “Il problema si porrà per loro magari, andremo noi al ballottaggio e si chiederanno se appoggiarci o meno”. Nessuna paura, almeno a parole, di una Caporetto a Cinque Stelle nelle cinque grandi città al voto: “Non ho la palla di vetro. Questo è il tempo della semina, è un nuovo corso per il M5S, lo stiamo riossigenando”.

Morisi? “Salvini ha commentato con metodo diverso questa volta”

Impossibile poi non commentare la vicenda di Luca Morisi, guru social leghista indagato per cessione di droga: “È una vicenda penale, lasciamo che le inchieste facciano il loro corso”. “Certo noto che Salvini quando si tratta di amici e di compagni di partito ha un metodo molto meno severo rispetto alle persone che non sono amici o addirittura sono di un colore diverso”, ha chiosato l’ex premier, prima di salire sul palco davanti a 500 persone circa.

Appendino, bordate a Lo Russo e Damilano

L’intervento del leader dei Cinque Stelle è stato preceduto da quello di Chiara Appendino, che sul palco ha attaccato duramente il Pd: “Non vogliamo lasciare la città a chi ce l’ha consegnata a pezzi. Lo vedete quel pullman nuovo? Loro volevano vendere Gtt”. Parole al vetriolo anche verso l’altro candidato, Paolo Damilano: “Fa fatica a riconoscere i bambini delle coppie omogenitoriali”. Dalla sindaca, il miglior endorsment a Valentina Sganga.

Andrea Parisotto

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