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Attualità | 09 marzo 2023, 15:47

Meno burocrazia per un Pnrr efficace, Zangrillo: “600 procedure da digitalizzare entro il 2026”

Il ministro della Pubblica Amministrazione è intervenuto alla Giornata della Trasparenza organizzata da Unito dal titolo “Semplificare, integrare, digitalizzare”

giornata della trasparenza

Meno burocrazia per un Pnrr efficace, Zangrillo: “600 procedure da digitalizzare entro 2026”

Semplificare, per dare un’altra velocità al Paese senza però cadere nella trappola della corruzione, vero spettro soprattutto in tempi di Pnrr. È questo lo scenario che emerge dal convegno  “Semplificare, integrare, digitalizzare” organizzato da Unito, in occasione della Giornata della Trasparenza.

Zangrillo: "Tra 5 anni e 11 anni per realizzare un'opera, troppi"

Un momento di confronto a cui ha partecipato il presidente di Anac (Autorità Nazionale Anti Corruzione) Giuseppe Busia e il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. “È importante la presenza di Anac: il punto più importante che dobbiamo affrontare è quello dei costi dovuti alla mala gestione che la collettività è obbligata a sostenere. Sono episodi che amplino il divario di fiducia e credibilità delle istituzioni”.

Il ministro ha spiegato come la durata media per la realizzazione di un’opera in Italia sia di 5 anni per quei progetti dal valore inferiore si 300.000 euro, mentre gli anni d’attesa per un’opera dal valore superiore ai 5 milioni di euro sono addirittura 11. “Pensate che dall’inizio alla conclusione delle opere, il 40% del tempo è dedicato alla burocrazia: questi dati ci devono far riflettere in ottica Pnrr” è il monito lanciato da Zangrillo. 

"Digitalizzazione fondamentale"

E se è vero che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza porterà 200 miliardi di euro in Italia, è altrettanto vero che la “scadenza” di spesa fissata al 2026 obbliga a correre. Ad agire limitando gli sprechi, ma allo stesso tempo, prevenendo infiltrazioni di tipo mafioso. “La semplificazione e la digitalizzazione sono gli strumenti con cui dobbiamo rispondere” ha affermato Zangrillo, che poi ha fissato un obiettivo per la pubblica amministrazione: “Sono 600 le procedure da digitalizzare entro il 2026. Con i nostri uffici ci siamo dati dei micro obiettivi e 200 verranno digitalizzati entro il 2023”.

Geuna: "Il ruolo dell'Università"

Importante in tal senso il ruolo delle Università, come ricordato dal rettore dell’Ateneo Stefano Geuna: “L’Università è pubblica amministrazione, ma al tempo stesso deve sviluppare nuove conoscenze: siamo studiosi e oggetto dello studio. Ci siamo presi l’impegno di trasmettere queste conoscenze”. E che la trasparenza e la semplificazione siano imprescindibili lo pensa anche l’assessore alla Sburocratizzazione della Regione Piemonte Maurizio Marrone: “Sono fondamentali nel rapporto con i cittadini”.

Giornate come questa possono consegnarci best practice da condividere com le amministrazioni” è invece l’intervento audio di Michela Favaro, vice sindaca del Comune di Torino.

Andrea Parisotto

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