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Attualità | 22 marzo 2023, 13:58

Grugliasco, al Caat in arrivo un grande murales di 300 metri

La Giuria al lavoro per selezionare i lavori e decretare il vincitore del bando che realizzerà l’opera

murales caat grugliasco

Grugliasco, al Caat in arrivo un grande murales di 300 metri

Ieri, martedì 21 marzo, si è riunita con call online la commissione dei componenti la giuria del bando [CAAT X ART X FUTURE] dedicata a giovani artisti under 35 nell'ambito del muralismo e dell'arte pubblica in generale che il 25 marzo prossimo decreterà il vincitore.

La call lanciata dal CAAT Centro Agro Alimentare di Torino insieme con l’Associazione Monkeys‘ Evolution specializzata nella promozione di progetti di arte urbana in ambito sociale, prevedeva da parte dei partecipanti al bando la presentazione di un bozzetto originale da realizzarsi sulla facciata dell’edificio 01 all’ingresso del mercato di 300 m2circa (60 x 5 m).

Il tema scelto come illustrato nel bando è stato il seguente: “i prodotti della terra come valore comune per tutti gli esseri viventi devono poter essere risorsa sostenibile ed accessibile a tutti” unitamente a uno sguardo su tematiche - a titolo esemplificativo e non esaustivo - quali “sostenibilità, integrazione multiculturale, contrasto allo spreco alimentare attraverso iniziative di solidarietà”.

Il bando prevede per la realizzazione definitiva dell’opera l'utilizzo di vernici fotocatalitiche Edilcol, addizionate di biossido di titanio, un catalizzatore in grado di sequestrare inquinanti dall'atmosfera e di trasformarli in sali solidi pressoché inerti. Tali vernici hanno delle specificità di cui gli artisti dovevano tenere conto nel progetto: le tinte sono infatti desaturate a causa della presenza proprio del biossido di titanio che essendo di colore bianco le rende più chiare.

E’ come se ad ogni colore venisse aggiunto del bianco: non si potrà avere mai un nero puro ma un grigio, mai un rosso vivo ma un rosa e così via. Ovviamente è previsto l'utilizzo di colori acrilici al quarzo (le normali vernici da parete da esterni) per poter contrastare i colori chiari e desaturati. L'artista quindi è chiamato ad utilizzare dove possibile i colori fotocatalitici e a completare l'opera con le normali vernici da esterno al quarzo.

Al termine del lavoro verrà poi applicato a spruzzo un “coating fotocatalitico” cioè una sorta di finitura trasparente anch'essa contenente biossido di titanio, in modo da rendere reattiva l'intera parete comprese le parti ad acrilico. 

La giuria è composta da 6 giurati invitati rispettivamente dal Caat e dall’Associazione: Ruben Marchisio, artista torinese e curatore di manifestazioni di arte pubblica. Karim Cherif, artista torinese e organizzatore di eventi nell'ambito dell'arte. Matteo Bidini, toscano, curatore di progetti di arte pubblica. Marco Lazzarino, Presidente del CAAT. Stefano Cavaglià, Presidente associazione APGO Fedagro. Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, anima dell’Arsenale della pace, scrittore.

comunicato stampa

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