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Politica | 08 luglio 2019, 16:06

In stand-by la riqualificazione del Motovelodromo: stop alla delibera della giunta Appendino

La maggioranza ha accolto la richiesta della minoranza di bloccare l'atto

In stand-by la riqualificazione del Motovelodromo: stop alla delibera della giunta Appendino

 

Nuovo stand-by per la riqualificazione del Motovelodremo: a stoppare la delibera di alienazione dell’impianto di corso Casale approvata dalla Giunta Appendino è la minoranza, con l’appoggio del M5S.

Nelle scorse settimane i pentastellati e il Pd hanno fermato due volte il passaggio dell’atto in Consiglio Comunale, per il timore che il bene pubblico fosse svenduto ai privati e non venisse preservata la vocazione sportiva.

Osservazioni accolte dal vicesindaco Guido Montanari, che nel documento aveva ridotto la concessione da 99 a 60 anni, aperto ad un percorso partecipato per la riqualificazione dell’impianto ed esplicitato in maniera netta come la destinazione commerciale dovesse essere ad uso sportivo.

Modifiche che all’epoca non avevano convinto le consigliere del M5S Daniela Albano, Viviana Ferrero e la minoranza, che oggi in conferenza dei capigruppo ha chiesto nuovamente di sospendere la delibera. Una proposta accolta anche dalla maggioranza.

“Non ci convince -scrive su Facebook il capogruppo del Pd Stefano Lo Russo - la scelta di edificare 3.100 mq di nuove superfici commerciali e non riteniamo l'interesse pubblico previsto dal piano regolatore garantito dalle procedure che sono previste nell'attuale versione della delibera”.

Per l’esponente dem il Motovelodromo va “riqualificato e restituito agli usi sportivi della Città. In assenza di adeguate risorse pubbliche va esplorata la strada della partnership pubblico-privato ma probabilmente in questo caso la cessione del diritto di superficie non è la via adatta”.

 

Cinzia Gatti

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