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Politica | 27 settembre 2019, 16:20

Rinegoziazione dei mutui: il Comune di Torino risparmia 32 milioni di euro. Rolando:"Soldi per Gtt e InfraTo"

Approvata la delibera presentata dall’assessore al Bilancio, che autorizza la Città all’avvio delle procedure per la rinegoziazione di mutui per un importo complessivo di quasi 550 milioni di euro di capitale residuo

Rinegoziazione dei mutui: il Comune di Torino risparmia 32 milioni di euro. Rolando:"Soldi per Gtt e InfraTo"

Grazie alla rinegoziazione dei mutui il Comune di Torino risparmia 32 milioni di euro in due anni. 

Questa mattina la giunta ha approvato una delibera presentata dall’assessore al Bilancio Sergio Rolando, che autorizza la Città – attraverso l’adesione alle proposte avanzate a livello nazionale da Cassa Depositi e Prestiti e rivolte a tutti gli enti locali – all’avvio delle procedure finalizzate alla rinegoziazione di mutui per un importo complessivo di quasi 550 milioni di euro di capitale residuo.

L’operazione riguarda la rimodulazione di mutui per circa 321 milioni di euro a tasso variabile, che verrà trasformato in fisso con percentuali tra  l’1,5% e il 2%, mentre per altri mutui già a tasso fisso, il cui valore è pari a circa 215 milioni di euro, è previsto un lieve calo del tasso.

Inoltre, per 12 mutui (capitale 7,5 milioni di euro) in carico Ministero dell’Economia e della Finanze, il tasso d’intesse, come consentito dalla Legge di Stabilità 2019, scenderà di 4 punti, passando dal 4,79% allo 0,79%. 

La rinegoziazione dei mutui comporterà per l’Amministrazione comunale del capoluogo piemontese fino al 2036 risparmi fino a 64 milioni di euro, di cui la metà nei prossimi due anni (16 milioni di euro nel 2020 e altrettanti nel 2021).

Risparmi che verranno destinati in via prioritaria, come spiega Rolando, "per le aziende che operano del campo del trasporto pubblico, cioè GTT e InfraTo”.

Cinzia Gatti

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