/ Cronaca

Cronaca | 14 agosto 2020, 11:21

Assegnatari di un alloggio Atc vivevano all'estero: esproprio e immediata riassegnazione

La famiglia percepiva indebitamente in Italia una pensione di invalidità per una delle figlie e altri aiuti finanziari dall'INPS, legati alle sue condizioni di salute

Assegnatari di un alloggio Atc vivevano all'estero: esproprio e immediata riassegnazione

A seguito di una segnalazione dell'ATC del mese di giugno 2019, il Reparto di Edilizia Residenziale Pubblica della Polizia Municipale ha avviato un’indagine per accertare lo stato di abbandono di un alloggio in una palazzina di corso Vigevano.

Dalle indagini effettuate è risultato che la famiglia assegnataria, di origini egiziane, è residente nel Regno Unito anziché nell’appartamento assegnatole, nazione nella quale risulta anche in possesso di un regolare contratto di affitto privato e dove le figlie, entrambe maggiorenni, sono regolarmente iscritte a scuola, come per stessa ammissione della mamma.

Al termine delle indagini, lo scorso febbraio, si è giunti alla notifica del decreto di decadenza per abbandono e, dopo un'attività di mediazione con la famiglia assegnataria durata circa un mese, ieri la Polizia Municipale ha ottenuto il rilascio spontaneo dell'alloggio.

Contestualmente i tecnici dell’ATC hanno effettuato un sopralluogo in azione coordinata con il personale della Polizia Municipale durante il quale hanno rilevato l’ottimo stato di conservazione dell'appartamento, rendendo possibile l'immediata attivazione della procedura per la riassegnazione dell'immobile a una famiglia bisognosa inserita nella graduatoria per le case popolari.  Verosimilmente la procedura di riassegnazione dell'alloggio si concluderà entro fine mese.

Inoltre, dalle indagini svolte dagli agenti del Reparto di Edilizia Residenziale Pubblica, è emerso che una delle figlie della famiglia assegnataria percepiva in Italia una pensione di invalidità e altri aiuti finanziari dall'INPS, legati alle sue condizioni di salute. Di conseguenza gli agenti hanno proceduto penalmente per l'indebita percezione dei sussidi.

comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium