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Politica | 21 luglio 2021, 10:45

Fdi, in campo per Torino “il Nipote” del fondatore Crosetto

Giovanni Crosetto, 31 anni, tenta di entrare in Sala Rossa:"Onore raccogliere eredità di famiglia, ma anche un onere perchè sento gli occhi puntati addosso"

Guido Crosetto con il nipote Giovanni Crosetto

Guido Crosetto con il nipote Giovanni Crosetto

Il suo nome è Giovanni Crosetto e per la prima volta si candida per essere eletto nel Comune di Torino con Fratelli d’Italia. Ma è nato e cresciuto nel mondo politico. Perché suo zio è Guido Crosetto, fondatore insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa di FdI.

31 anni ad agosto, originario del Saviglianese in provincia di Cuneo, si è trasferito a Torino per frequentare l’università. Dopo la laurea alla facoltà di Economia, ha aperto la partita iva come consulente aziendale. E per le Amministrative 2021 prova ad entrare in Sala Rossa, consapevole dell’importanza del suo cogno

"Onore raccogliere l'eredità di famiglia"

Sinora ho portato avanti– spiega Giovanni Crosetto – la mia passione per la politica da militante: questa è la prima campagna elettorale dove mi metto in gioco personalmente. Da un lato è un onore raccogliere l’eredità di famiglia, dall’altro un onere perché sento gli occhi puntati addosso: sto lavorando il doppio per raggiungere un buon risultato e non deludere le aspettative che ci sono su di me”.

"Mio zio è un maestro"

Ma, come ammette lui stesso, il suo cognome è un’apripista tra gli elettori e in mezzo alla gente. E sulla sua pagina Facebook ha messo come santino una foto abbracciato al fondatore di Fratelli d’Italia. “La mia fortuna – racconta – è di avere un rapporto personale veramente paterno con lui: mio zio è un maestro, mi dà consigli ed indica la strada da seguire”.

"Riscontro positivo verso Giorgia Meloni"

E le priorità per l’aspirante consigliere comunale sono il lavoro, “le grandi opere come la Tav, il commercio al dettaglio, i ristoratori e le discoteche: bisognerebbe dividere tra movida e malamovida”. Immancabile poi il cavallo di battaglia di Fratelli, cioè la sicurezza. E proprio FdI è il partito che a livello nazionale sta crescendo più in termini di consensi, così come in “acquisizioni”. Le ultime in ordine di tempo sono state proprio in Piemonte, con il senatore Lucio Malan che ha lasciato Forza Italia per stringere la mano alla Meloni, così come fatto come poche settimane fa da Carlo Riva Vercellotti.

Sabato mattina – commenta Crosetto – ero in piazza Barcellona con il candidato alla Circoscrizione 4 Raffaele Marascio: ho visto proprio un riscontro positivo verso Giorgia Meloni”. Cresce quindi il consenso attorno alla leader, a fronte del calo di quello dell’alleato Matteo Salvini giudicato “pop”.  “E’ un momento d’oro per il nostro partito: a livello nazionale viaggiamo attorno al 20%. Ora sta a noi tenere alto il consenso, anche se a Torino non sarà semplice: abbiamo una forchetta di voti al momento che va dal 12% al 16% “ conclude.

Cinzia Gatti

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