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Attualità | 07 settembre 2021, 16:58

In aumento gli incidenti causati dalla fauna selvatica, Coldiretti: "Pronti a costituirci parte civile"

Intanto solidarietà e innovazione vanno a braccetto nei mercati di Campagna Amica

cinghiali - foto d'archivio

In aumento gli incidenti causati dalla fauna selvatica, Coldiretti: "Pronti a costituirci parte civile"

In Piemonte 1100 incidenti stradali all’anno sono causati dalla fauna selvatica e in soli 5 mesi, da gennaio a maggio 2021, sono aumentate del 63% le richieste di indennizzo dei danni da parte degli agricoltori.  E pochi giorni fa, in un sinistro avvenuto a Vinadio, sulla strada del Colle della Maddalena, ha perso la vita un motociclista.

La situazione è sempre più grave e deve continuare l’impegno della Regione e delle autorità preposte per ridurre il numero di selvatici. In merito agli incidenti mortali, con i nostri legali e dialogando con le associazioni dei Familiari e Vittime della Strada, stiamo valutando la possibilità e l’ammissibilità per porteci costituire parte civile al fianco della società che è sempre più coinvolta in questa gravissima problematica – spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - La situazione è diventata insostenibile non solo nelle aree rurali della nostra Regione, ma anche nelle città tanto che viene compromesso l’equilibrio ambientale degli ecosistemi territoriali con la perdita della biodiversità e sono in costante aumento  gli incidenti che mettono a rischio la pubblica sicurezza. Senza dimenticare il pericolo della diffusione di malattie evidenziato dallo stesso Piano di sorveglianza e prevenzione per il 2021, pubblicato dal ministero della Salute. In gioco, ricordiamo, che ci sono il futuro delle nostre imprese, la sicurezza dei cittadini e l’intero equilibrio ambientale di vaste aree territoriali piemontesi, anche di zone ad elevato pregio naturalistico".

"Per questo è urgente che le Istituzioni, dalla regione Piemonte in primis, non tergiversino e attuino urgentemente delle misure necessarie per contenere la fauna selvatica che è di proprietà dello Stato e lo Stato non può creare disagio, pericolo e danni ai propri cittadini che deve invece tutelare”, hanno concluso i due esponenti di Coldiretti.

Intanto, dopo il primo appuntamento a Cuorgné, Coldiretti Torino, grazie alla collaborazione con la città di Cirié, rinnova l’invito alla cittadinanza a prendere parte alla sperimentazione di un nuovo modo di fare la spesa, nel pomeriggio di mercoledì 15 settembre, questa volta al mercato di Campagna Amica a Cirié, in via San Ciriaco. 

Grazie al semplice uso del proprio smartphone, i clienti del mercato potranno passeggiare liberamente tra i banchi, senza dover portare con sé il peso dei sacchi della spesa. Saranno infatti gli operatori presenti - volontari e volontarie delle reti di solidarietà del territorio - a occuparsi di recuperare tutte le borse da ciascun banco e consegnarle nel luogo scelto dal cliente. Questo è reso possibile da una piattaforma digitale, sperimentata grazie al progetto InnovLab, che permette una forma di tracciamento dell’acquisto per consentire la consegna alla macchina o in altro luogo stabilito. La piattaforma prevede anche altre funzionalità - e-commerce, consegne a domicilio ecc. - di cui si potranno vedere gli sviluppi in futuro. 

Dall’altro lato, i clienti che desidereranno, oltre a partecipare alla sperimentazione della piattaforma, potranno contribuire alla donazione di prodotti alimentari per le famiglie più fragili. Infatti, i volontari presenti quel giorno garantiranno un servizio di raccolta della “Spesa sospesa”. Quest’iniziativa è resa possibile dal progetto SociaLab, che prevede, tra le sue attività la promozione di buone pratiche sulla restituzione del cibo e del volontariato che rientrano nella filosofia del progetto “Fa Bene”. L’Associazione Fa Bene, sarà infatti presente in tali pomeriggi per formare i volontari direttamente sul campo. 

È grazie al sostegno del Programma Interreg-Alcotra Italia-Francia e in particolare ai citati progetti InnovLab e SociaLab che Coldiretti Torino promuove modelli imprenditoriali innovativi e solidali, in particolare nelle Zone omogenee 7, 8 e 9 della Città Metropolitana di Torino. L’obiettivo è valorizzare le imprese agricole del territorio, offrendo loro opportunità di formazione, sviluppo, sperimentazione di pratiche d’innovazione d’impresa e promozione delle pratiche di solidarietà e dell’agricoltura sociale. 

PROSSIMI APPUNTAMENTI Coldiretti Torino attende i consumatori ai mercati di Campagna Amica di Cirié (via San Ciriaco) e Cuorgné (piazza Martiri), nelle seguenti date, dalle ore 15 alle 18: mercoledì 15 settembre 2021, Cirié; lunedì 20 settembre, Cuorgné; mercoledì 29 settembre, Cirié; lunedì 4 ottobre, Cuorgné; mercoledì 13 ottobre, Cirié.

comunicato stampa

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