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Moncalieri | 24 giugno 2022, 16:38

Next Generation Eu: 2 milioni di fondi al Parco Storico del Castello di Moncalieri

Il bando del Ministero della Cultura colloca tra i primissimi progetti finanziati a livello nazionale (26° su 106) il progetto di rigenerazione e valorizzazione del Parco Storico

castello di moncalieri

Next Generation Eu: 2 milioni di fondi al Parco Storico del Castello di Moncalieri

I fondi del Pnrr consacrano il percorso di acquisizione e recupero del Parco Storico del Castello Reale, intrapreso dalla Città di Moncalieri nel 2015, tra quelli di punta a livello nazionale.

Il Ministero della Cultura ha appena pubblicato il decreto che assegna agli interventi di recupero e valorizzazione del parco 2 milioni di euro: il massimo concedibile per la misura di investimento per la quale Moncalieri era in concorso, la 2.3, dedicata ai “programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”.

Moncalieri Città nel Verde

Una notizia che segue di alcune settimane quella dell’assegnazione di 80.000 euro di fondi assegnati alla progettazione di dettaglio, aggregata nel dossier MonVert e che ripensa con concetti innovativi l’intero sistema del verde cittadino, dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Next Generation We. Con sullo sfondo una seconda procedura ancora in corso della Compagnia, il bando Simbiosi.

L’ampia area verde (10 ettari) che corona in alto la zona del Castello Reale, già parco di caccia e loisirs per i reali di casa Savoia, e mai aperta prima al pubblico, è stata acquisita definitivamente al patrimonio comunale nel 2020, seguendo un’intuizione del 2015 che si è subito posta al centro delle strategie del progetto Moncalieri Città nel Verde.

Il progetto completo

Nel progetto rientra il miglioramento degli attuali accessi al Parco, valutando anche la creazione di un accesso da via del Parco, che si aggiungerebbe all’unico accesso attualmente disponibile, a metà della salita di viale Rimembranza. Si punta anche al ripristino della Casa del Vignolante con finalità ricettive e punto ristoro, con depurazione e trasformazione in lido urbano del laghetto sottostante.

I percorsi e i sentieri che innervano l’intero parco, riportati in luce e sistemati, collegheranno le varie parti, includendo la Torre del Roccolo (di cui si completerà il recupero rivisitandone la funzione originaria di torre di avvistamento a 360° su fauna e flora) e il Ninfeo. Il trait d’union sarà l’approdo a una “gestione sostenibile” di questo prezioso polmone di verde storico, che forma anche il tema centrale del vicino convegno internazionale sui parchi e giardini storici. I Dialoghi sul paesaggio di quest’anno (13 e 14 luglio) sono infatti dedicati a Il giardino globale: le scelte della transizione ecologica.

La soddisfazione di Montagna e Pompeo

"Un risultato importante che ci consentirà di rendere ancora più bello uno dei nostri gioielli e di offrire a cittadini e turisti un luogo unico nel quale trascorrere il proprio tempo libero – dichiara il sindaco Paolo Montagna - Siamo soddisfatti che il Ministero abbia valutato positivamente non solo il progetto, ma il percorso che è iniziato nei primissimi mesi del mio primo mandato Un polmone verde di dieci ettari, a due passi dal Centro Storico, mai aperto al pubblico: il Parco sarà tra simboli di una città che ha scelto da tempo di impegnarsi nella svolta green".

Stiamo girando pagina e iniziando un nuovo capitolo della storia della città: cominciare a mettere piede e diventare di casa nel Parco Storico cambierà la qualità di vita di moncalieresi e non. L’idea nasce immediatamente nel 2015, quando il Castello Reale era ancora chiuso – commenta con soddisfazione l’assessore alla Cultura Laura Pompeo I finanziamenti appena ottenuti sono un risultato incredibile, impensabile fino a pochi anni fa".

Massimo De Marzi

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