/ Attualità

Attualità | 28 giugno 2022, 17:00

Giochi sensoriali per bimbi, nuovi alberi e palestre all'aperto: a Torino entro il 2023 riqualificate 9 aree verdi

Soluzioni green per adattarsi ai cambiamenti climatici. Per l'emergenza siccità il Comune sta valutando di spegnere una parte delle 40 fontane cittadine

area giochi - foto di archivio

Tra le aree coinvolte ci sono anche i giardini Madre Teresa di Calcutta della circoscrizione 7

Entro il 2023 Torino avrà nove aree verdi completamente riqualificate con soluzioni green, capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici. Questa mattina la giunta, su proposta degli assessori Francesco Tresso e Chiara Foglietta, ha dato il via libera ai progetti esecutivi. La spesa complessiva di 6 milioni e mezzo sarà interamente coperta da fondi REACT EU PON METRO

Giochi sensoriali e palestre all'aperto 

Gli interventi saranno uno per Circoscrizione. In ottica di resilienza ambientale verranno rimosse e sostituite le pavimentazioni esistenti con quelle permeabili. Saranno inoltre messi giochi sensoriali per bambini, così come attrezzature sportive per la creazione di palestre all'aperto. Per aumentare l'ombra saranno piantati nuovi alberi, così come messe coperture.  

La mappa degli interventi 

Nel dettaglio verranno riqualificati i Giardini Reali inferiori (Circoscrizione 1), il giardino Nuova Delhi (Circoscrizione 2), il giardino San Paolo (Circoscrizione 3), la zona della vasca del parco della Pellerina (Circoscrizione 4), il giardino Don Gnocchi (Circoscrizione 5), il giardino Peppino Impastato (Circoscrizione 6), il giardino Madre Teresa di Calcutta (Circoscrizione 7) e il Parco di Vittorio (Circoscrizione 8). A questi si aggiunge la realizzazione dello Skate Park nell’area Valdocco di Parco Dora, che sarà il primo impianto della città omologato dalla Federazione FISR per competizioni agonistiche.

"Abbattimento barriere architettoniche; riconversione fontana in area giochi d’acqua; ampliamento ed accorpamento aree gioco esistenti; ping pong; pista di pattinaggio; nuovo campo mini-calcio per bimbi; pallacanestro: questi interventi erano stati richiesti dalla circoscrizione 6 negli scorsi anni e ribaditi negli ultimi mesi. Finalmente vediamo l’attuazione", dichiara il Presidente della Circoscrizione 6 Lomanto Valerio. “In qualità di amministrazione territoriale conosciamo meglio di tutti le richieste della cittadinanza e le priorità che vanno affrontate. Per questo motivo ci aspettiamo un ulteriore coinvolgimento nelle future scelte”. 

La Città valuta di spegnere le fontane 

I lavori saranno appaltati nell’estate, per concludersi entro il 2023: sono previsti due lotti. "Gli interventi - ha commentato l'assessore Chiara Foglietta - insisteranno sul solco della transizione ecologica: come città ci siamo impegnati a ridurre le emissioni da qui al 2030". E sempre sul fronte ambientale, alla luce dell'emergenza siccità, l'assessore Tresso ha spiegato che Palazzo Civico sta valutando di spegnere una parte delle 40 fontane presenti in città come gesto simbolico antispreco. Da alcune, come quella della Tesoriera, non sgorga già più l'acqua perché sono in fase di riparazione. "Per le altre - ha aggiunto - ci stiamo pensando perché una fontana spenta è un segnale e fa riflettere su un bene prezioso come l'acqua". 

Discorso diverso per gli oltre 800 Torèt presenti nel capoluogo piemontese, che continuano a funzionare. Questi garantiscono un continuo flusso nelle reti idriche, essenziale dal punto di vista sanitario. L'acqua inutilizzata non va dispersa e ritorna in natura.

Cinzia Gatti

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium