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Attualità | 10 novembre 2022, 15:51

Villino Caprifoglio, la postazione delle guardie dell'Expo 1898 diventa il "campo base" della onlus di Luca Argentero

Oggi la prima pietra per il rifacimento della struttura che veglia sul parco del Valentino: ospiterà per i prossimi 20 anni "1 caffè", l'associazione no profit che raccoglie fondi per chi fa del bene. Ma i costi si sono triplicati

Villino Caprifoglio, la postazione delle guardie dell'Expo 1898 diventa il "campo base" della onlus di Luca Argentero

Un tempo - alla fine dell'800 - era la postazione delle guardie che vigilavano sul Valentino in occasione dell'Expo del 1898. Poi è stato la sede della Polizia a cavallo, quindi un deposito per gli attrezzi, la biblioteca del Parco e infine la sede di un laboratorio di lettura. Ma Villino Caprifoglio, per chi passa da corso Massimo d'Azeglio, è stato sopratutto un punto interrogativo: cos'è quella casetta in stile decisamente vintage e all'apparenza lasciata al suo destino?

Nasce un campo base di chi fa del bene

Da oggi, o meglio appena saranno finiti i lavori di ristrutturazione, questo piccolo gioiello storico e architettonico sarà il "campo base" di "1 caffè ", la onlus fondata da Luca Argentero e Beniamino Savio per raccogliere fondi a favore delle attività no profit. La onlus ha vinto il bando della Circoscrizione 8: "Cercavamo un soggetto che portasse avanti la missione di un luogo di bellezza e di serenità - dice il presidente della Circoscrizione, Massimiliano Miano - e siamo sicuri di averlo affidato in buone mani".

Restauro conservativo e pochi ritocchi

All'interno dell'edificio dalle dimensioni ridotte, ma che colpisce con i suoi infissi in legno e le decorazioni esterne, prenderà casa dunque un centro di erogazione servizi per le associazioni. I lavori saranno realizzati da Secap, ma la struttura rimarrà sostanzialmente intatta. Sarà un restauro conservativo, per la facciata. E all'interno il restauro punta a preservare quel che c'è già.  "Sono emerse testimonianze storiche importanti - conferma Silvia Meacci, direttore generale di 1 caffè - e quindi abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la Soprintendenza".

I lavori dovrebbero concludersi entro la prossima primavera, intorno al mese di maggio. I costi, stimati sui 100mila euro, si sono però triplicati  El corso dei mesi. Per questo la speranza è che il progetto possa accedere al beneficio dell'art bonus.

"Vedere questo villino abbandonato era un dispiacere - commenta Giuseppe Provvisiero, al timone di Secap - e pensare di dare una mano a un recupero che è anche storico e artistico è una motivazione in più". Anche il Politecnico partecipa a questo progetto, coinvolgendo i docenti, ma soprattutto gli studenti.

Massimiliano Sciullo

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