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Attualità | 15 maggio 2023, 16:30

Totem per misurare il rumore ed insegne che avvisano i clienti della chiusura: Torino vara un piano contro la malamovida

Previste modifiche ai regolamenti comunali sui dehors, inquinamento acustico e somministrazione di bevande

Totem per misurare il rumore ed insegne che avvisano i clienti della chiusura: Torino vara un piano contro la malamovida

Torino vara un piano contro la malamovida. Questa mattina la Giunta ha approvato il piano per il governo della notte con l'obiettivo di ridurre il rumore, garantire la tutela della salute dei residenti e, insieme, la sicurezza dei frequentatori dei locali notturni senza dimenticare la garanzia economica degli imprenditori notturni. Un atto che arriva dopo la condanna del Tribunale di Torino, nei confronti della Città, a risarcire 1.2 milioni a 29 abitanti di San Salvario per i danni da malamovida. Una sentenza che si accompagnava alla richiesta di provvedimenti urgenti per far cessare “le immissioni rumorose superiori alla normale tollerabilità”. E alla causa degli abitanti del quartiere della Circoscrizione 8, si è aggiunta negli scorsi anni quella dei torinesi di Vanchiglia. 

I provvedimenti 

Tra le azioni concrete che Palazzo Civico vuole mettere in campo la modifica ai regolamenti per la somministrazione di bevande e alimenti nei locali notturni (329), sui dehors (388) e sull'inquinamento acustico (318). In programma non ci sono soltanto cambiamenti normativi, ma anche la sperimentazione di strumenti innovativi per ridurre il rumore. Rientrano in quest'ultimo ambito i totem fonometrici che consentono agli esercenti di misurare i decibel della movida e soprattutto il superamento della soglia di tollerabilità, le insegne luminose che avvisano i clienti dell’imminente chiusura del locale, variazioni all'intensità della luce dei lampioni, così come campagne di comunicazione per invitare i giovani a comportamenti più utilizzo coscienziosi. Proposte frutto di un lavoro di sei mesi, che domani verranno presentate alle associazioni di categoria dei commercianti. 

 

Più telecamere e controlli di polizia 

"Oggi - commenta l'assessore alla Sicurezza Gianna Pentenero - ci troviamo a varare un atto di indirizzo che è stato condiviso qualche settimana fa con il Ministro Piantedosi e che, nella sua complessità, affronta il tema della riduzione del rumore e punta a nuove risorse per videosorveglianza e potenziamento dell’illuminazione".

Il 19 aprile scorso l'esponente della giunta ed il sindaco Stefano Lo Russo si sono confrontati in videoconferenza con l'esponente del Governo, chiedendo di potenziare la rete di videosorveglianza attorno alle stazioni ferroviarie (Porta Nuova, Porta Susa, Lingotto, Fossata), così come incrementare i controlli di polizia. 

"Dobbiamo pensare a una sorta di piano regolatore del tempo notturno, che scriveremo grazie al contributo e alla partecipazione di tutti i soggetti interessati" ha concluso Pentenero. 

 

 

Cinzia Gatti

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