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Moncalieri | 27 maggio 2023, 07:30

Moncalieri, i numeri dello sportello donna lo certificano: spesso il nemico vive dentro le mura di casa

Nei primi quattro mesi del 2023 raddoppiate le richieste di aiuto per episodi di violenza o stalking: a far paura in primis mariti ed ex. Silvia Di Crescenzo: "Arrivano anche persone dai comuni vicini, siamo un punto di riferimento per il territorio"

sportello antiviolenza moncalieri

Per le donne spesso il nemico vive dentro le mura di casa

Non è solo una leggenda metropolitana o il risultato di alcuni articoli di giornale o notizie arrivate dalla questura piuttosto che dai carabinieri. Per le donne il nemico spesso si trova dentro le mura di casa oppure è un ex marito o fidanzato che non si rassegna alla fine della storia.

Casi in aumento nei primi mesi del 2023

Gli episodi di stalking e violenza sono purtroppo in aumento a Moncalieri. Nei primi quattro mesi del 2023 gli accessi allo Sportello Donna sono più che raddoppiati: erano sempre stati una decina nell’ultimo biennio, quest’anno hanno toccato quota 23. Un dato che fa riflettere e che mette ancor di più in primo piano il tema della prevenzione contro la violenza di genere.

Il 2022 è stato un anno in controtendenza rispetto al triennio precedente, si registra positivamente una diminuzione della violenza fisica ed economica. In progressivo aumento lo stalking”, mentre le stesse operatrici ammettono che “la violenza sessuale è un dato 'poco attendibile' perché rientra nel sommerso”. I numeri, poi, riguardano le donne che si rivolgono al centro anti violenza, e non i casi più gravi che si rivolgono ai carabinieri, che ogni giorno sono costretti a ricevere denunce di ogni genere. E che da qualche mese hanno inaugurato la stanza rosa come rifugio per coloro che hanno subito violenza.

Quando l'orco è il marito o l'ex 

Le donne chiedono ascolto, ma oltre la metà si affacciano a questo servizio anche per ottenere una consulenza legale (13 casi) o psicologica (9), mentre trova conferma che l’orco lo si incontra tra le mura domestiche, con in testa a questa poco edificante classifica il marito, fidanzato o convivente che sia (9), seguito dall’ex (sei casi) e da parenti e addirittura figli (due casi).

Crescono le richieste di aiuto da parte di giovani donne (tra i 20 e 29 anni), mentre rimane sempre più rappresentata la fascia 40-49 anni. Sono sempre di più, poi,  le donne con livello di istruzione medio-alto e autonome dal punto di vista economico quelle che si rivolgono allo sportello.

Violenza soprattutto psicologica

La tipologia di violenza è soprattutto psicologica, in cui rientrano anche minacce e stalking, mentre rispetto al passato arretrano la violenza fisica. Nessuna si è rivolta allo sportello per denunciare casi di stupro. La maggior parte abita a Moncalieri, ma sono diverse le donne che provengono dai comuni vicini, “perché quando uno apre un centro di questo tipo accende un faro a largo raggio su tutta una zona”, sottolinea l’assessore Silvia Di Crescenzo.

Lo sportello donna è un servizio completamente gratuito e tutte le attività avvengono nel rispetto e nella tutela della privacy. E’ aperto il mercoledì, dalle ore 15 alle 18 e 18 presso il Polifunzionale Don P.G. Ferrero di via Santa Maria 27 bis. E’ attivo anche un numero raggiungibile dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18: tel. 337.1082919. Il numero nazionale antiviolenza e stalking (attivo h24) è invece il 1522.

Massimo De Marzi

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