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Attualità | 27 settembre 2023, 14:04

Lo Russo: "Entro pochi giorni liberata via Traves. Migranti in Cas fuori dal Piemonte"

A confermarlo anche il deputato di +Europa Magi, che stamattina ha effettuato un sopralluogo: "100 partono domani per la Sardegna"

magi in via traves

Il deputato di +Europa Riccardo Magi ha visitato il centro di via Traves

"Entro pochi giorni il Ministero dell'Interno dovrebbe liberare via Traves, smistando i migranti in altri Cas fuori Regione". A comunicare la novità il sindaco di Torino Stefano Lo Russo che, spiegando di non aver ricevuto al momento comunicazioni formali, ha poi chiarito: "Questa intenzione che è stata espressa ieri in una riunione al Viminale". 

Migranti fino al 30 settembre 

Nelle scorse settimane il primo cittadino, insieme alle forze politiche della sua maggioranza, ha più volte chiesto al governo di liberare via Traves. L'hub di Torino nord è stato concesso gratuitamente fino al 30 settembre alla Prefettura per fronteggiare l'emergenza arrivi di extracomunitari, ma dopo tale data doveva rientrare nelle disponibilità del Comune per ospitare i senzatetto durante il periodo invernale. 

Migranti in Cas fuori regione

"Mi sembra di poter dire - ha precisato Lo Russo - che la soluzione che il Governo ha deciso di intraprendere è di smistare, in CAS posti fuori dal Piemonte, le persone che in questo momento sono in via Traves". E la conferma delle parole del sindaco arriva dal deputato di +Europa Riccardo Magi, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nel sito di Torino nord insieme al capogruppo comunale dei Radicali Silvio Viale.

Interrogazione al Parlamento 

"Abbiamo appreso in maniera informale - ha spiegato il parlamentare - che domani circa 100 persone, delle 400 circa presenti, verranno trasferite in Sardegna. È a stessa cosa che ho sentito due settimane fa in un altro hub, quindi immagino che anche le strutture dell'isola si stiano riempiendo".

"Presenterò un'interrogazione - ha poi aggiunto - perché le notizie informali che arrivano diventino ufficiali. Noi abbiamo visto via Traves ed è difficile definirlo un punto di accoglienza. Oltre ad occupare tutti i moduli, le persone sono nelle tende che sono posizionate sotto la tettoia ed in altri angoli".

"Tutto scaricato sui Comuni" 

"Quando questi luoghi - ha sottolineato Magi - accolgono un numero di persone quadruplo rispetto alla capienza, le condizioni non sono dignitose".

"Dopo essere stato in via Traves, ma anche a Lampedusa e Gradisca quello che emerge è la disorganizzazione di qualsiasi pianificazione per l'accoglienza. Ciò che lega tutti questi luoghi è che quando il Governo non ha un piano per l'accoglienza, tutto si scarica sugli enti locali", ha concluso.

Ad accompagnare Magi, il capogruppo Viale: "La mia impressione è che difficilmente sabato questo hub sarà vuoto" "Ho percepito - ha proseguito l'esponente radicale - che la solidarietà dei torinesi è stata scarsa. Molti migranti indossano ancora le ciabatte: lunedì chiederò in Consiglio Comunale ai colleghi di comprare delle scarpe".

Cinzia Gatti

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