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Economia e lavoro | 18 novembre 2023, 08:00

Il mondo abbraccia Bitcoin: l’oro contante digitale libero e per tutti

“Non investire soldi, investi tempo per capire cos’è Bitcoin!”

Il mondo abbraccia Bitcoin: l’oro contante digitale libero e per tutti

Ti sei mai chiesto perché i prezzi di tutti i prodotti continuino a crescere? Certo, alcuni prodotti sono più suscettibili di altri alla cosiddetta “inflazione”, ma chiunque di noi abbia un minimo di memoria storica sui prezzi può facilmente constatare come la direzione sia sempre la stessa, specie sui prodotti di uso quotidiano.

E se non fossero i prodotti in sé a costare di più ma la moneta con cui li paghiamo a valere sempre di meno? L’evidenza statistica di questo fatto è incontrovertibile, come dimostrato dal fatto che la moneta più “forte” in circolazione, ossia il dollaro, ha perso circa il 99% del suo potere d’acquisto nell’ultimo secolo.

In economia il prezzo di un bene è definito dalla sua domanda, ovvero da quanto è richiesto sul mercato, e dalla sua offerta, ossia quanto ce n’è disponibile. A parità di disponibilità (offerta), maggiore è la richiesta per qualcosa, maggiore sarà il suo prezzo: pensate ad esempio a dei quadri di Picasso e a quanto la loro disponibilità limitata influisca sul prezzo, dato che solo i migliori offerenti possono accaparrarseli. A parità di richiesta (domanda), invece, maggiore è la disponibilità di un prodotto e minore sarà il suo prezzo d’acquisto: basti immaginare a quanto costi poco l’acqua, sebbene sia un bene essenziale per la nostra sopravvivenza, grazie al fatto che è abbondantemente disponibile.

La moneta è essa stessa un bene e in quanto tale segue le medesime logiche di prezzo descritte per tutti gli altri beni. Considerando che la richiesta (domanda) di moneta subisce variazioni generalmente poco significative, dato che tutti necessitiamo di essa per procurarci ciò che ci serve per vivere, il nostro punto di attenzione si pone sulla disponibilità (offerta) della stessa, ossia sulla quantità in circolazione. Guardando l’andamento storico di essa, si nota come la storia monetaria degli ultimi 100 anni sia un continuo susseguirsi di stampa di nuovo denaro. Ne è un esempio il fatto che la quantità di moneta della valuta più forte in circolazione, ossia il dollaro, è più che quadruplicata solo guardando dal 2000 ad oggi! Questo aumento di massa monetaria, ne diluisce naturalmente il “prezzo” in termini di beni reali, erodendone sempre più il potere d’acquisto. Et voilà! Ecco a voi spiegata la cosiddetta “inflazione”!

Ma chi giova di tutto questo denaro stampato dal nulla? Se si considera il cosiddetto “effetto Cantillon”, coloro che ricevono la nuova moneta per primi godono il massimo beneficio dallo stesso, in quanto il mercato aggiusterà i prezzi verso l’alto solo quando si sarà accorto che la quantità di denaro circolante è aumentata. Risulta invece un netto negativo per coloro che hanno un introito più o meno fisso - lavoratori dipendenti o pensionati per esempio - dato che percepiranno grossomodo le stesse entrate che però comprano meno cose di prima!

Insomma, la stampa di denaro non genera prosperità, ma è una mera redistribuzione di potere d’acquisto da coloro che lo ricevono per ultimi verso quelli che lo vedono per primi. E siccome nel nostro mondo, chi stampa denaro sono le Banche Centrali che “prestano” a Stati e Banche Commerciali, potete già immaginare chi tra noi popolo comune e queste istituzioni appartenga alla prima e chi alla seconda categoria...

Ed è proprio per risolvere questo annoso problema che entra in gioco Bitcoin, un tentativo estremamente ingegnoso basato sulla matematica, crittografia, teoria dei giochi e scienza economica di riportare il bene più importante di tutti, la moneta, ad essere immune da manipolazioni e ingiustizie come quelle descritte sopra. Nessuna entità centrale può decidere come Bitcoin debba funzionare, perché esso si basa sul consenso decentralizzato dei partecipanti alla rete. Nessuno può decidere di “stampare” nuovi Bitcoin, cosa che garantisce, a differenza del sistema attuale, che i risparmi frutto del proprio duro lavoro non perdano costantemente di valore. Nessuno può impedire l’accesso alla rete monetaria, come avviene invece tutt’oggi in moltissime giurisdizioni nel mondo. Bitcoin è l’ultima speranza per chi crede in un mondo basato sull’interazione volontaria e pacifica tra individui. In questo breve articolo ci siamo focalizzati principalmente sul problema che Bitcoin vuole risolvere perché crediamo sia fondamentale partire da esso per comprenderne l’importanza. Non lo vediamo come investimento o speculazione, ma come strumento dal significato profondo, dirompente e rivoluzionario per migliorare le vite di tutti noi.

“Non investire soldi, investi tempo per capire cos’è Bitcoin!”

Abbiamo a tal proposito creato nella zona di Alba, Asti e Cuneo una community di persone che condivide questa passione o che semplicemente è curiosa e vuole saperne di più. Se anche tu sei tra questi, qualsiasi sia il tuo livello di conoscenza dell’argomento, sei il benvenuto! Unendoti al nostro gruppo telegram troverai persone disposte a rispondere ai tuoi dubbi, confrontarsi e consigliare articoli, video e libri per approfondire l’argomento. Stiamo anche organizzando incontri gratuiti per riunirci di persona a cui chiunque è benvenuto! Troppo bello per essere vero?

“Don’t trust, verify!” ossia “non fidarti, verifica tu stesso!”.

Ti lasciamo i nostri recapiti per maggiori informazioni!

 

Gruppo telegram: https://t.me/bitcoinalbacuneo
Indirizzo mail: btcalba@protonmail.com

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