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Cronaca | 16 aprile 2020, 17:06

Cgil Piemonte e Torino: "La Regione deliberi stanziamento per il fondo di garanzia e acceleri pagamento degli ammortizzatori"

"Le banche devono definire velocemente le procedure e farle conoscere per potervi accedere, affinché consentano, a chi non ha già il conto corrente, di poterlo eventualmente aprire ex novo. L’Inps deve accelerare i pagamenti"

Cgil Piemonte e Torino: "La Regione deliberi stanziamento per il fondo di garanzia e acceleri pagamento degli ammortizzatori"

Cgil - Piemonte e Torino - ha commentato i dati sulle persone sospese dal lavoro e poste in Cassa Integrazione in deroga, soffermandosi sulla "gravità della situazione": ad oggi sono 43.834 per una spesa stimata, a preventivo, di quasi 52 milioni di euro. "A quelle persone - sottolinea il sindacato - si devono aggiungere quelle in Cassa Integrazione Ordinaria e in FIS con la causale Covid-19 che, per ora, l’Inps non è ancora in grado di quantificare. A queste si sommano circa 9mila lavoratori in somministrazione e circa 50mila artigiani di tutti i settori. Sono dunque migliaia le persone sospese grazie agli ammortizzatori sociali ed al divieto dei licenziamenti previsti dal decreto “Cura Italia” dal Governo: in buona parte sono lavoratori ancora in attesa di ricevere soldi dall'Inps, anche attraverso l’anticipo da parte delle banche, in base all'accordo tra Ministero, Cgil Cisl Uil e Abi del 30 marzo 2020, ad oggi non ancora operativo.

“Tra le tante aziende che vivono situazioni drammatiche - dichiara la segretaria generale della Cgil di Torino, Enrica Valfrè – ce ne sono alcune che già prima erano in difficoltà e che ora, con questa emergenza, hanno ricevuto il colpo di grazia. Si tratta per esempio di Conbipel e Scarpe & Scarpe (catene nazionali con negozi anche a Torino) che per non fallire hanno dovuto presentare al Tribunale richiesta di concordato. Basti pensare che buona parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Conbipel hanno ricevuto retribuzioni tra i 50 e gli 80 euro per il mese di marzo, mentre la situazione è ancora più grave in Scarpe & Scarpe dove i dipendenti non hanno ricevuto la retribuzione di marzo e solo il 60% di quella di febbraio.

” La Regione – dichiara il segretario generale Cgil Piemonte, Pier Massimo Pozzi - deve immediatamente fare la delibera di Giunta, per stanziare 5 milioni di euro per il fondo di garanzia in modo da accelerare le procedure di anticipo delle banche. Fondo che chiediamo possa coprire sia l’anticipo per i lavoratori, sia l’anticipo della Cassa che potranno fare direttamente le aziende”. “Le banche – sottolineano Pozzi e Valfrè - devono definire velocemente le procedure e farle conoscere per potervi accedere, affinché consentano, a chi non ha già il conto corrente, di poterlo eventualmente aprire ex novo. L’Inps deve accelerare i pagamenti. A tutti loro va il nostro appello e la nostra disponibilità a collaborare in ogni modo per far arrivare concretamente i soldi alle persone”.

Redazione

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