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Attualità | 25 maggio 2021, 13:47

Migrante suicida al Cpr, questa sera presidio di Rifondazione: "Prigioni per incolpevoli, vanno chiusi"

Ezio Locatelli: "Più che un suicidio, si è trattato di un omicidio indotto da leggi ingiuste". Formulata ipotesi di reato da parte della procura

cpr corso brunelleschi

Migrante suicida al Cpr, questa sera presidio di Rifondazione Comunista

"I Cpr, vere e proprie galere per migranti incolpevoli,  vanno chiusi". È questo lo slogan del presidio organizzato per questa sera da Rifondazione Comunista davanti al Cpr di corso Brunelleschi, dove si è tolto la vita negli scorsi giorni Musa Balde. Il 23enne era arrivato a Torino dopo essere stato aggredito violentemente da un gruppo di persone a Ventimiglia: nel weekend è morto dopo essersi impiccato con le lenzuola della sua cella

 "Più che un suicidio, un omicidio - per Ezio Locatelli - indotto da leggi di Stato ingiuste e da forme di detenzione che portano persone incolpevoli alla disperazione assoluta". Al momento gli aggressori del giovane della Guinea sono a piede libero.  "Il trattamento crudele riservato - continua - è emblematico di una ingiustizia assoluta, di un mondo capovolto"

Al presidio sarà presente anche Angelo D'Orsi, candidato sindaco a Torino dell'area di sinistra più radicale. "Questo grave decadimento dei livelli minimi di civiltà - sottolinea - è inaccettabile e deve essere fermato".

Intanto è stata formulata una ipotesi di reato nel fascicolo aperto dalla procura sul caso di Musa Baide: si tratta di un passaggio tecnico indispensabile per permettere agli inquirenti di svolgere alcune attività di indagine. Uno dei primi passaggi potrebbe essere un'autopsia.

Cinzia Gatti

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