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Scuola e formazione | 12 ottobre 2021, 18:54

Da mensa a residenza, la nuova vita della “Manica” del Collegio Universitario della Crocetta

Inaugurata questa mattina la nuova ala dello studentato Einaudi di corso Lione 24: 41 posti letto, sale studio, aree comuni e uno spazio all'aperto per ampliare l'offerta in città

Il collegio universitario all'angolo tra corso Lione e via Braccini

Il collegio universitario all'angolo tra corso Lione e via Braccini

L'offerta residenziale per studenti universitari a Torino si amplia con 41 posti letto: è stata inaugurata questa mattina, infatti, la nuova ala del Collegio Universitario “Einaudi” della Crocetta in corso Lione 24, portando la capienza massima di tutto il complesso a quota 240. La struttura, che fino ai primi anni 2000 era attiva come mensa, era inutilizzata da più di 15 anni ed è stata riaperta grazie a 1 milione e 400mila euro messi a disposizione dal MIUR.

Residenza come casa e comunità

La riqualificazione della 'Manica' (così come è soprannominata, ndr) permetterà di garantire, all'interno di tutto il circuito cittadino dei Collegi Einaudi, la bellezza di 850 posti: “Le nostre residenze - sottolinea il presidente dell'omonima Fondazione Enrico Camurati – devono essere vissute come case e come comunità dove possono crescere e si possono sviluppare potenzialità non solo grazie alla formazione accademica degli studenti ma anche attraverso la socializzazione e le attività organizzate al loro interno”.

Spazi da vivere tutti i giorni

La nuova residenza è stata progettata seguendo criteri precisi: “A distanza di 70 anni - ha spiegato l'architetto coordinatore dei lavori Giovanni Durbiano – dalla sua costruzione abbiamo scelto di ridare nuova vita a un edificio austero per renderlo capace di accogliere una comunità studentesca allegra e proattiva. La facciata è stata solamente ripulita e messa a norma ma all'interno abbiamo giocato con il colore per costruire uno spazio da vivere tutti i giorni”.

Un nuovo obiettivo: il Collegio 'Mole Antonelliana'

Ma non finisce qui, perché il programma di ammodernamento del patrimonio immobiliare porterà alla ristrutturazione con l'ampliamento a 150 posti del Collegio 'Mole Antonelliana' di via Principe Amedeo, da sostenere anche attraverso una raccolta fondi ribattezzata #costruiamoilfuturo per coinvolgere l'imprenditoria privata, gli ex studenti e tutta la rete di sostegno.  

Marco Berton

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