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Cultura e spettacoli | 31 maggio 2022, 13:51

Alice Filippi alla direzione del Glocal: "Voglio un Festival pop"

La regista di "78" e "Sul più bello" sarà alla guida della kermesse del cinema piemontese per i prossimi due anni

Alice Filippi alla direzione del Glocal: "Voglio un Festival pop"

Alice Filippi è la nuova direttrice del Torino Glocal Festival, la kermesse che a marzo di ogni anno racconta il meglio delle produzioni cinematografiche girate in Piemonte.


La presentazione questa mattina  all’Imbarchino, luogo simbolico per Filippi, che al Valentino ha girato il suo primo lungometraggio, “Sul più bello”, distribuito oggi da Netflix in tutto il mondo.


Alice Filippi, 40 anni, originaria di Mondovì, succede a Gabriele Diverio, direttore degli ultimi anni.


Con studi d’oltreoceano alle spalle, la regista cuneese ha vissuto diversi anni a Roma dove ha potuto sperimentare le prime collaborazioni, fra cui quella da aiuto alla regia a 23 anni con Carlo Verdone per “Il mio miglior amico” con cui gira anche a Torino per “Cenerentola”.

 

In passato ha partecipato al Glocal come ospite con il documentario che racconta la storia del padre “78 - Vai Piano ma Vinci”. Dopo l’esperienza tutta torinese di “Suk più bello” è tornata nelle sale con un altro documentare sulla figura di Simoncelli.


Ha subito accettato la proposta alla direzione del Glocal: “Sarà una nuova avventura. In Piemonte abbiamo dei posti meravigliosi da raccontare, la mia idea è di farlo in modo stimolante e interessante. Io sono molto “pop” e voglio un festival pop che porti il pubblico in sala. È bello quando riusciamo a coinvolgere soprattutto i ragazzi e avere le sale piene. Ne siamo in grado. Oggi siamo riusciti a portare Fast and Furious a Torino, vuol dire che il nostro territorio è capace, ma vuol anche dire che dobbiamo aprirci all’esterno”. 

 

Come confermato dal presidente Alessandro Gaido sarà biennale con la possibilità di rinnovarsi. “Credo che sia nel panorama torinese, tra le figure più interessanti - commenta Gaido -. Vive a Mondovì, ma ha contatti nazionali e internazionali”. 

 

Tra i progetti futuri della neo direttrice anche quello di inserire anche una Doc series, ma anche cercare di unire ancora di più le caratteristiche del sistema cinema piemontese, dal Torino Film Festival ad Aiace. “Dobbiamo trovare il modo giusto per collaborare”.

Chiara Gallo

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