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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 29 giugno 2022, 19:38

Nichelino, l'addetta stampa del Comune non confermata: "Motivazioni infondate". Tolardo: "Tutto fatto alla luce del sole"

Nicole Jallin: "Se non mi ero integrata in squadra, perché 80 dipendenti hanno sottoscritto un documento di solidarietà?". L'Amministrazione: "Al termine dei sei mesi di prova si è ritenuto non fosse la persona giusta"

comune di nichelino

Nichelino, l'ex addetta stampa del Comune non confermata attacca: "Motivazioni infondate". Tolardo: "Tutto fatto alla luce del sole"

E' polemica a Nichelino tra l'ex addetta stampa del Comune, Nicole Jallin, e l'Amministrazione. La giornalista, non confermata al termine dei sei mesi di prova che precedevano l'assunzione a tempo indeterminato per aver vinto il concorso pubblico (in realtà era arrivata seconda, ma il vincitore aveva rinunciato, ndr) bandito a suo tempo.

"Motivazioni infondate per la mancata conferma"

"La mia non era una nomina fiduciaria, legata all'articolo 90, quindi legata alla durata in carica del sindaco, ma sono rimasta stupita di aver ricevuto una determinata da parte del dirigente Luigi Grasso (il capo dei vigili urbani di Nichelino) in cui mi si informava di non aver superato il periodo di prova", ha spiegato la giornalista. "Non solo è stata un'autentica doccia fredda per me, ma non è stata esplicitata una motivazione reale per spiegare questa scelta, anzi mi sento di poter dire che le motivazioni erano del tutto infondate".

La solidarietà di ottanta dipendenti del Comune

"Se non ero stata collaborativa o partecipativa, perché oltre ottanta dipendenti del Comune di Nichelino hanno scritto una lettera di solidarietà nei miei confronti e l'hanno affissa in bacheca, all'ingresso del Palazzo Comunale?", si domanda Nicole Jallin, che annuncia battaglia. "Ho impugnato questa delibera con l'avvocato Davide Barillaro e adiremo le vie legali, ho già informato il sindacato e l'Ordine dei giornalisti. In vita mia un'ingiustizia così gratuita non l'ho mai ricevuta", dichiarando di essersi sempre rapportata proficuamente con il sindaco e gli assessori.

Tolardo: "Agito nel rispetto delle regole"

Il primo cittadino ha difeso la scelta fatta dal Comune. "Lei era ancora nel periodo di prova ed è facoltà di entrambe le parti poter interrompere il rapporto, in questi casi, se non si è soddisfatti. Ci sono molte cose che entrano nel computo della valutazione, non ci deve essere un giustificato motivo o una giusta causa, come avviene quando è scattata l'assunzione a tempo indeterminato", ha spiegato. "Durante questi sei mesi la ragazza ha ricevuto anche un richiamo verbale, poi devo riconoscere che nell'ultimo periodo aveva fatto dei passi in avanti, ma bisogna fare una valutazione complessiva quando si decidere di confermare o meno una persona. E un richiamo verbale non è poca cosa".

"Decisione non semplice ma la rifarei"

"E' stata una decisione non semplice, lo ammetto, ma pensiamo di aver deciso per il meglio, affidando ora l'incarico ad un'altra persona (Federica Masera, terza in graduatoria, ndr), che ci sembra più adatta a a questo ruolo, pur avendo iniziato a lavorare con noi solo da un mese", ha concluso il sndaco. "La solidarietà dei dipendenti del Comune? E' un bel gesto, fatto da molte persone, ma abbiamo oltre 230 persone che lavorano per noi. Si può capire, quando per mesi si sono divisi spazi ed esperienze, ma il quadro del diritto è tutt'altro. Se Nicole vuole adire le vie legali vada pure avanti, noi in coscienza siamo assolutamente tranquilli".

Massimo De Marzi

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