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Economia e lavoro | 18 agosto 2022, 07:20

Il Collegio Einaudi si rifà il look e raddoppia grazie a Fondazione CRT

Proseguono i lavori per l'ammodernamento della residenza universitaria di via delle Rosine: per ogni donazione al crowdfunding, la fondazione bancaria verserà lo stesso importo

collegio einaudi - foto di archivio

Il Collegio Einaudi si rifà il look e raddoppia grazie a Fondazione CRT

Proseguono senza sosta a Torino i lavori per l'ammodernamento del Collegio Universitario Einaudi. A questa buona notizia se n'è aggiunta un'altra: Fondazione CRT, infatti, ha deciso di scendere in campo per sostenere gli interventi “raddoppiando” la campagna di crowdfunding: per ogni donazione ricevuta da privati, infatti, l'ente verserà lo stesso importo fino a un massimo di 15mila euro entro fine 2022 grazie allo strumento Matching Gifts.

Camurati: "Fondazione CRT crede nel merito"

Questa operazione consentirà di dare una svolta decisiva al piano, che sulla piattaforma Rete del Dono ha già ottenuto circa 4800 euro da 29 donatori: “Per il Collegio Einaudi - commenta il presidente dell'omonima fondazione Enrico Camurati - è fondamentale avere al proprio fianco enti come Fondazione CRT, che credono nell’importanza di investire nel merito e nel mondo dei giovani universitari. Questo matching è segno di fiducia nel lavoro che quotidianamente portiamo avanti per offrire opportunità ai tanti giovani meritevoli che scelgono Torino come città per i loro studi e permetterà di stimolare e gratificare i donatori, oltre a dare un impulso importante al progetto di riqualificazione della Sezione Mole”.

Interventi per un costo di 8,8 milioni di euro

Secondo quanto comunicato dalla Fondazione Collegio Einaudi, la struttura riaprirà al pubblico a gennaio 2023 con 148 posti studio dotati di bagno in camera (+33), nuove aule studio, foresterie e 9 camere per visitatori legati al mondo universitario grazie alla resa abitabile del sottotetto, nuove sale comuni con layout rivisitati, 5 nuove cucine comuni e l'ampliamento della rete wi-fi in tutti i locali. A questo si aggiunge una maggior eco-sostenibilità grazie all'utilizzo degli impianti realizzati durante la riqualificazione dell'adiacente sezione Po in via Maria Vittoria.

Gli interventi hanno un costo di 8,8 milioni di euro, di cui circa la metà investiti dal MIUR e la restante parte suddivisa tra Fondazione CRT, fondi propri e contributi della Compagnia di San Paolo, della Regione Piemonte, della Città di Torino e dei sostenitori privati.

Marco Berton

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