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Cronaca | 19 agosto 2022, 11:13

Orrore a Torino: oltraggiata con una svastica la memoria di Tina Anselmi, ministra partigiana

La vice sindaca Favaro: "Grazie a persone come lei l’Italia è un paese libero e su questi valori e principi dobbiamo vigilare quotidianamente"

Orrore a Torino: oltraggiata con una svastica la memoria di Tina Anselmi, ministra partigiana

Orrore a Torino: oltraggiata con una svastica la memoria di Tina Anselmi, ministra partigiana

Una svastica nera, per oltraggiare la memoria di Tina Anselmi. Una politica, una partigiana, prima donna a ricoprire la carica di ministro della Repubblica Italiana. 

E' successo nel giardino a lei intitolato, a Mirafiori Nord. A darne la notizia, Michela Favaro, vice sindaca di Torino: "Oggi con un gesto vile, viene lesa la memoria, il ricordo, di Tina Anselmi". Solo pochi mesi fa, il 22 aprile, la Città aveva intitolato alla donna l'area verde.

"Grazie a persone come lei l’Italia è un paese libero e su questi valori e principi dobbiamo vigilare quotidianamente" ha concluso Favaro.

"Bisogna essere dei vigliacchi e degli ignoranti per imbrattare con il simbolo del male assoluto la targa a Mirafiori Nord di una donna mite e coraggiosa come Tina Anselmi. Vergognatevi" è invece il messaggio di condanna di Luca Rolandi, presidente della Circoscrizione 2.

"Lo sfregio con una svastica della lapide dedicata a Tina Anselmi a Torino è un gesto orrendo che merita la più ferma condanna. La migliore risposta a chi ha oltraggiato la memoria di Anselmi è il ripristino immediato dell’opera e il rinnovo del ricordo di una patriota italiana. Una donna che, come Fratelli d’Italia, abbiamo di recente omaggiato con la mostra multimediale e itinerante "Patriote d'Italia", inaugurata l'8 marzo scorso e che ha fatto tappa anche all'interno della Conferenza programmatica di FdI a Milano. Di quella vita dedicata interamente alla nostra Repubblica si tragga ancora oggi esempio" commenta il deputato torinese di Fratelli d'Italia Augusta Montaruli

"Uno sfregio alla memoria di una delle madri costituenti simbolo dell’Italia repubblicana e antifascista. Forse era questo l’intento ma nessuno può scalfire ciò che per l’Italia è stata ed è Tina Anselmi. Per questo ricordando una sua frase esemplare “Capii che per cambiare il mondo bisognava esserci", ci saremo con ancora più convinzione e determinazione a difesa dei valori fondanti della Costituzione che Tina Anselmi ha contribuito a scrivere". Lo scrive su Facebook la vicepresidente del Senato e responsabile giustizia e diritti del Pd, Anna Rossomando.

Tra chi ha voluto esprimere solidarietà, anche Mauro Berruto, neo candidato alla Camera con il Pd, che oggi pomeriggio, alle 18:30, si recherà preso il giardino. 

Un atto vergognoso e vigliacco. Un affronto intollerabile a Tina Anselmi, partigiana e protagonista dello sviluppo civile e democratico del Paese. La condanna sia unanime” scrive invece l’Anpi, commentando il gesto vandalico.

"Provo vergogna per l'anonimo autore dell'azione vigliacca di questa notte: la svastica che imbratta la lapide in memoria di Tina Anselmi è uno sfregio nei confronti di una donna di profonda fede, integrità, cultura e umanità e di profilo politico altissimo" afferma Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati in Regione Piemonte.

"La svastica sopra la targa che ricorda Tina Anselmi non offende in nessun modo una donna straordinaria che ha servito il Paese come Partigiana prima e poi come parlamentare nelle istituzioni. A lei si deve la legge 833, che istituì il Sistema Sanitario Nazionale, lo stesso sistema sanitario prezioso durante la pandemia da Covid e prezioso ogni giorno, occupandosi della tutela della salute degli italiani. Anche degli imbecilli pseudo fascisti o pseudo nazisti che hanno cercato inutilmente di offendere il suo ricordo. Sono sicuro che  Comune di Torino riparerà a questa offesa ridando alla targa di Tina Anselmi lo splendore che merita.” aggiunge Nino Boeti, Anpi Provinciale. 

"Vedere il nome di Tina Anselmi oltraggiato con il simbolo più putrido della storia, la svastica, mi indigna profondamente. Certamente sarà opera di teppisti, ignoranti e codardi, ma è anche la conferma che esistono nel nostro Paese frange di nazifascisti, che non si riconoscono nei valori della Resistenza e quindi della Costituzione e che, alla vigilia delle elezioni del 25 settembre, si sentono liberi di tornare a sventolare i loro infami vessilli" afferma il vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Daniele Valle.

“Il folle gesto di oltraggiare la lapide in memoria a Tina Anselmi, donna coraggiosa e grande politica italiana, è un atto da stupidi vigliacchi. Torino, il Piemonte, rifiutano questi soggetti che si nascondono nell’oscurità per imbrattare un simbolo della libertà italiana. Per questa gente non ci deve essere nessuno spazio qui e nel resto d’Italia” dichiara in una nota la deputata di Azione, Daniela Ruffino.

Andrea Parisotto

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