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Cronaca | 21 maggio 2020, 09:40

Bambini e ragazzi si riprendono gli spazi verdi: scatta "l'invasione" alle aree gioco ancora chiuse [FOTO E VIDEO]

La situazione varia da zona zona: regole rispettate alla Tesoriera, liberi tutti (con scarsi controlli) in Barriera di Milano

Bambini e ragazzi si riprendono gli spazi verdi: scatta "l'invasione" alle aree gioco ancora chiuse [FOTO E VIDEO]

In Circoscrizione 4 la “voglia di giocare” si fa sentire, con bambini e famiglie scalpitanti dopo due mesi e mezzo di lockdown.

La situazione varia da zona a zona: regole rispettate a metà alla Tesoriera, dove l'area gioco resta chiusa e deserta anche grazie allo spazio verde presente in grande quantità nel parco. Qualche ragazzo sfida i divieti giocando nel campo di calcio adiacente alle altalene e agli scivoli; non c'è invece anima viva in Via Zumaglia (quartiere Parella) e Piazza Risorgimento (Campidoglio), mentre al giardino “Dispersi sul Fronte Russo” di Via Medici angolo Corso Svizzera (Campidoglio) e in Piazza Peyron (San Donato) qualcuno ha scelto di non rispettare le regole facendo giocare i propri figli all'interno delle aree ancora chiuse. In barba alle regole, anche nel campetto di piazzetta Ludwik, tra gol e scivolate, si gioca a calcio in tutta tranquillità. 

Situazione analoga per quanto riguarda la Circoscrizione 7, dove gli alti cancelli di Piazza Chiaves (Vanchiglietta) restano sigillati e invalicabili, mentre in altre zone del territorio i cittadini non hanno  saputo aspettare il via libera, utilizzando come il parco giochi in prossimità del Campus Luigi Einaudi, tra Lungo Dora Siena e Corso Regina Margherita.

Più tranquilla l'area gioco di piazza Guido Gozzano, a Madonna del Pilone, dove già durante la quarantena i nastri di sbarramento posizionati ai due ingressi venivano spesso strappati dai residenti - genitori con bambini, ma anche padroni di cani con gli amici a quattro zampe. Nelle ultime settimane, però, la presenza quasi fissa di un senzatetto - che "dimorava" all'interno di una casetta di legno riservata alle attività ludiche per l'infanzia - aveva allontanato gli abitanti del quartiere, soprattutto alla luce di due interventi dell'ambulanza in soccorso del clochard per un malore. Frequentata anche la piccola piastra adiacente, dove i giovanissimi hanno ripreso a giocare a calcio o sfrecciare con pattini a rotelle o monopattini. 

“Liberi tutti” o quasi alle Vallette o in Barriera di Milano, dove i controlli sono pochi e la voglia di evadere dopo mesi e mesi di chiusura spinge i genitori a portare fuori i bimbi. Le belle giornate, in questo caso, non aiutano. Al Ruffini le aree gioco sono letteralmente prese d’assalto: tantissimi i bambini sulle altalene e sugli scivoli, anche se il pienone si registra a metà pomeriggio nei campi sportivi di tennis e di calcio.

Marco Berton, Manuela Marascio, Andrea Parisotto

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