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Eventi | 21 settembre 2020, 17:52

Artissima si immerge nel digitale: le tre sezioni curate riunite su piattaforma web

La fiera si svolgerà in modalità ibrida online e fisica. Dal 5 all'8 novembre, all'Oval, il tradizionale evento che accoglie espositori e collezionisti

Artissima si immerge nel digitale: le tre sezioni curate riunite su piattaforma web

In attesa di tornare a incontrare il suo pubblico di esperti e collezionisti e Torino dal 5 novembre all’8 novembre, Artissima ha annunciato la nascita di Artissima XYZ, inedita piattaforma web che trasforma le tre sezioni curate della fiera in un’immersiva esperienza digitale.

La fiera si svolgerà così per la prima volta in modalità ibrida online e fisica: sul web si svilupperà il nuovo progetto speciale e, parallelamente, all’OVAL Lingotto Fiere, avrà luogo il tradizionale evento che accoglie gli espositori internazionali, suddiviso in Main Section, New Entries, Dialogue/Monologue e Art Spaces & Editions.

Per l’edizione 2020, le sezioni Present Future, curata da Ilaria Gianni e Fernanda Brenner, Back to the Future, curata da Lorenzo Giusti e Mouna Mekouar, e Disegni, curata da Letizia Ragaglia e Bettina Steinbrügge, vivranno quindi sul web dal 3 novembre al 9 dicembre (grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo). 

Si tratta di un innovativo spazio cross-mediale, capace di andare oltre la classica struttura delle viewing-room e dei cataloghi digitali, offrendo contenuti freschi ed esperienziali per approfondire il lavoro di tutti i principali attori coinvolti: le gallerie, gli artisti, i curatori. Tre sezioni, trenta artisti per trenta gallerie - dieci per ogni sezione: ogni team curatoriale – con un costante lavoro di ricerca e dialogo con le gallerie – ha selezionato per la propria sezione dieci progetti creati ad hoc da altrettanti artisti presentati dalla loro galleria di riferimento, seguendo una precisa visione tematica.

Il layout della piattaforma sarà facile e intuitivo. Evocando gli assi del sistema di riferimento cartesiano, il nome XYZ richiama l’approccio pluridimensionale e multimediale adottato dalla piattaforma, pensata per restituire l’esperienza fisica attraverso quella virtuale. Il visitatore potrà così apprezzare il valore dell’opera d’arte non solo vedendola, ma anche ascoltando la sua lettura critica e scoprendone la genesi creativa attraverso contenuti fotografici, video, interviste e podcast che vedranno protagonisti gli stessi artisti, galleristi e curatori.

Realizzati con l’ausilio di tecnologie di relazione a distanza, diventate strumento di uso quotidiano nei mesi passati, alcuni di questi contenuti saranno prodotti direttamente dalle gallerie e dagli artisti, mentre altri vedranno la curatela editoriale del team di Ordet – composto da Edoardo Bonaspetti, Stefano Cernuschi e Anna Bergamasco – che per Artissima ha realizzato negli scorsi anni le Artissima Stories e Pills.

Commenta la direttrice Ilaria Bonacossa: "La piattaforma Artissima XYZ concretizza ancora una volta l’approccio fortemente sperimentale di Artissima, la sua vocazione di ricerca del nuovo e dell’emergente e la capacità di scoperta e riscoperta di artisti e storie che hanno fatto di questa fiera una delle dieci migliori fiere al mondo. Anche in tempo di pandemia, Artissima non rinuncia a costruire modalità innovative di risposta alle necessità del proprio tempo, individuando forme plastiche di fruizione e relazione per sostenere secondo modalità attuali il sistema dell’arte e i suoi attori, trasformandosi in una fiera ibrida capace di raccontare e fare scoprire l’arte contemporanea".

"XYZ non evoca solo le tre coordinate spaziali ma le ultime lettere dell’alfabeto che unite nella loro impronunciabilità aprono alla possibilità di nuovi e inaspettati linguaggi".

Manuela Marascio

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