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Viabilità e trasporti | 28 ottobre 2020, 19:17

Sicurezza stradale, i T-Red riducono gli incidenti. Bezzon: "In arrivo velox mobili"

Lapietra invece annuncia: "Monopattini? Ridurremo la velocità da remoto nelle aree ciclopedonali come corso Marconi"

Sicurezza stradale, i T-Red riducono gli incidenti. Bezzon: "In arrivo velox mobili"

Le strade di Torino si godono l'effetto T-Red. A rivelarlo è il comandante della polizia municipale Emiliano Bezzon, nel corso di una commissione per l'approfondimento di una mozione firmata da Damiano Carretto (M5S) sugli "Interventi per la sicurezza stradale" e l'aggiornamento del "Piano operativo di sicurezza stradale 2019-2021".

I dati, infatti, rilevano un decremento sensibile degli incidenti laddove è stato piazzato uno dei T-Red. Due gli esempi riportati: l'incrocio tra i corsi Regina/Potenza e Lecce e quello tra Peschiera e Trapani. Nel primo caso i sinistri sono scesi dai 42 avvenuti nel 2019 ai 14 del 2020, mentre nel secondo si è passati dai 17 dell'anno scorso agli appena 6 di quest'anno. Una riduzione di circa un terzo. "E' una dimostrazione che non volevamo fare cassa: la visione della città è quella della prevenzione", afferma Bezzon. D'altra parte, anche le situazioni di pericolo si sono dimezzate, passando da 1000 circa a poco più di 500.

Sempre per quanto riguarda la prevenzione, la Città intende dotarsi di nuovi autovelox mobili, preferiti dal comandante Bezzon rispetto ai fissi (come corso Regina e corso Unità d'Italia): "Ci stiamo dotando di apparecchiature mobili per il rilevamento della velocità. Le fisse sono più costose e meno adattabili. Con le mobili ci spostiamo da una via all'altra, in base ai dati, e questo ci consente di arrestare immediatamente il veicolo e di reprimere il comportamento scorretto, educando allo stesso tempo".

In tema di sicurezza stradale, il 2020 rivela come a fronte dei 2839 sinistri totali vi siano stati 1666 feriti e 11 morti. Numeri che certificano una netta diminuzione degli incidenti: il 2018 infatti aveva registrato 4258 feriti, mentre lo scorso anno 4253. Dati che inducono all'ottimismo, ma che non possono non tenere conto di un anno anomalo come quello attuale in cui il traffico si è notevolmente ridotto causa pandemia.

Oltre ai noti incrementi del traffico ciclabile, con un conseguente aumento dei sinistri, una novità importante riguarda poi i monopattini: al fine di ridurne l'utilizzo sbagliato, verrà introdotto un limite di accelerazione controllato da remoto: "Grazie alla geolocalizzazione, la velocità dei mezzi verrà ridotta in automatico, senza che possano superare i 6 km/h di accelerazione quando i mezzi entrano in aree ciclopedonali", dichiara l'assessore Maria Lapietra. Un esempio? In corso Marconi i monopattini ridurranno la velocità in automatico. Una buona notizia per un servizio più sicuro.

La strada da percorrere, nonostante i risultati raggiunti, è comunque ancora lunga: "Il numero di incidenti, feriti e morti continua ad essere enorme", sottolinea Carretto. "È stato fatto molto, ma va fatto di più. I dati sono sempre preoccupanti. Ci sono corsi che sembrano autostrade per auto, dobbiamo dire basta alle autostrade urbane".

"Quanto abbiamo fatto ancora non basta, vince il mezzo che va veloce, quello forte: perde sempre l'utente più debole", conclude Lapietra.

Andrea Parisotto

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