/ Politica

Politica | 25 ottobre 2021, 14:44

Purchia alla Cultura: "Porterò il mare a Torino. Lo Russo sul Regio mi ascolterà"

Lasciato questa mattina l'incarico di Commissario dell'ente lirico, ha deciso stanotte di dire sì al sindaco: "Raccogliere l'eredità di Alfieri non mi fa dormire la notte"

Rosanna Purchia, assessore alla Cultura

Rosanna Purchia, assessore alla Cultura

"Porterò il mare a Torino: dobbiamo fare esplodere la città di cultura, perché ce l'ha dentro". È questa la promessa scherzosa di Rosanna Purchia, assessore alla Cultura della giunta di Stefano Lo Russo. Dopo aver lasciato l'incarico questa mattina di Commissario Straordinario del Regio dopo 13 mesi di lavoro, ha deciso solo questa notte di dire si alla proposta del nuovo sindaco di entrare nella sua squadra di governo.

Dal Piccolo Teatro di Milano al San Carlo di Napoli

Originaria di Napoli, nel 1976 inizia il suo impegno con il Piccolo Teatro di Milano. Come Direttore della produzione e dell’organizzazione programma e realizza le stagioni gloriose di Strehler, Lang, Ronconi. Dal 2009 al 2020 ha guidato il Teatro di San Carlo di Napoli in qualità di sovrintendente, per poi approdare al Regio come Commissario Straordinario.

"Raccogliere l'eredità di Alfieri non mi fa dormire la notte"

"Raccogliere l'eredità di Fiorenzo Alfieri - commenta a caldo -, un uomo che io ho amato tantissimo, non mi fa dormire la notte. Per me è stata una scelta complessa e ho deciso all'ultimo: avevo la testa sul Regio". L'assessorato alla Cultura è stato uno dei più incerti: negli ultimi giorni, oltre al nome di Purchia, si era parlato di Alessandro Bollo del Polo del '900 e Paola Zini della Reggia di Venaria.

"Lo Russo sul Regio mi ascolterà"

"Io - spiega il neo assessore - non ho dettato condizioni per restare. Lo Russo mi ha chiesto di vederci stanotte, sono scesa di casa e l'ho incontrato: Torino mi ha insegnato ad amarla e non la lascio". 

Sul tavolo di Purchia la prima sfida sarà sicuramente quella di trovare uno nuovo Sovrintendente per il Regio: "Sono certa che Lo Russo su questo mi ascolterà. Come è stato grandioso a non lasciare la città senza guida, con la stessa velocità dobbiamo dare un timoniere all'ente lirico".

"Periferie grande sfida"

"Ho poi - aggiunge - un'altra sfida, che sono le periferie: seguendo l'insegnamento di un maestro come Paolo Grassi, penso che li dentro ci sia il meglio anche dal punto di vista culturale e bisogna aiutarlo ad emergere" . 

Cinzia Gatti e Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium