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Scuola e formazione | 29 marzo 2023, 23:53

Calo demografico: dopo la Balbis, anche la Fioccardo rischia di non avere la classe primaria per il 2023-2024

Tra le ipotesi quella di traferire nell'istituto di corso Moncalieri i bambini iscritti alle classi prime del prossimo anno alla scuola di Cavoretto. I genitori preoccupati: "Nessuno ci ha cercato e accompagnato nella ricerca di soluzioni e alternative"

Calo demografico: dopo la Balbis, anche la Fioccardo rischia di non avere la classe primaria per il 2023-2024


Dopo la questione, ancora in sospeso, sul destino della classe primaria della scuola elementare Balbis, ecco che sorge il medesimo problema alla scuola Fioccardo.

Proprio alla Fioccardo è stato ipotizzato il trasferimento dei pochi studenti iscritti per l’anno prossimo della Balbis.

La scuola di corso Moncalieri tuttavia è anch’essa in sofferenza. Sarebbero altrettanti i bambini registrati per frequentare a partire da settembre 2023. Troppi pochi per poter garantire la classe e la copertura docenti da parte del Provveditorato.

I genitori dopo aver appreso della Balbis hanno fatto i conti con la notizia della probabile soppressione della classe. “Nonostante la difficoltà e il disagio che questa cosa potrebbe comportare, nessuno ci ha cercato e accompagnato nella ricerca di soluzioni e alternative; ma siamo sempre stati noi a cercare e pretendere incontri e risposte, ad oggi non arrivate” lamentano in una missiva inviata alla stampa locale e alle istituzioni.

Non abbiamo fatto una scelta per un’altra- ribatte da parte sua il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano - lo abbiamo detto fin da subito, la Balbis è prioritaria perché è in un contesto particolare, ma nessuno vuole chiudere la Fioccardo”.

“Il calo demografico annuale è alla portata di tutti- aggiunge -  le scuole si stanno riducendo. I pochi iscritti della primaria della Fioccardo sono pochi quanti quelli alla Balbis”
.

La Balbis infatti si trova all’interno del borgo Cavoretto, è dotata di palestra e di mensa e come spiega Miano: “è in generale in un contesto particolare. Se patisce la scuola patisce anche il borgo. Salvarla significa salvare un pezzo di borgo che cresce grazie anche al contributo dei bambini.  

La Fioccardo di corso Moncalieri è più piccola rispetto alla Balbis, “è in pianura ed è a pochi passi da un’altra primaria che è la Parato, che fa parte dell’istituto comprensivo Pellico, istituto che potrebbe eventualmente ospitare gli alunni della primaria”.

Gli scenari potrebbero essere quindi tre: o che non vengano aperte le classi primarie sia alla Balbis che alla Fioccardo, oppure la scuola Balbis non farà partire la sua classe prima, oppure ancora, se questa dovesse partire, a bloccare la primaria sarà la Fioccardo.

In Comune l’assessore Carlotta Salerno ha prospettato l’ipotesi della primaria alla Balbis: “Non si può avere una certezze ma ci sono buone probabilità che si possa attivare la classe primaria per il prossimo anno”.

Come si risolverà la questione si saprà solo a giorni. “Il Provveditorato regionale farà una scelta. Ci tengo però a precisare che non abbiamo mai fatto una distinzione di scuole serie A e B, sono due scuole diverse in due posti diversi" conclude Miano.

Chiara Gallo

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