/ Attualità

Attualità | 21 settembre 2021, 17:37

Dieci candeline per le aziende "top" di Torino: "Ora puntiamo su ATP ed Expo di Dubai (ma con Montecarlo)"

Dall'intuizione di Licia Mattioli primo traguardo per la squadra di 24 aziende di alta gamma. In tre anni cresciuti export, fatturato e occupazione dei membri della rete

Esclusive Brands Torino

Esclusive Brands Torino: dieci candeline per le aziende "top" di Torino

Dieci anni di aziende e prodotti eccellenti, per spingere il marchio di Torino e della sua capacità produttiva di alta gamma in tutto il mondo. Un biglietto da visita importante, soprattutto nei mercati dove il made in Italy esercita ancora un fascino importante.

DA MATTIOLI A OGGI: UN TRAGUARDO LUNGO 10 ANNI

Traguardo significativo per Esclusive Brands Torino, nata nel 2011 proprio all'Unione Industriale di Torino. A voler dare il via a questa avventura, l'allora presidente Licia Mattioli, il cui testimone è oggi raccolto da Giorgio Marsiaj. "Una visione di futuro colta per tempo su quanto sia importante lavorare insieme per crescere, soprattutto sui mercati esteri". "Queste aziende, chi già affermata e chi in crescita, rappresentano il meglio del made in Torino, oltre che del made in Italy".

"Dobbiamo continuare a investire ancora di più - prosegue Marsiaj - e solo su questa strada, insieme al pubblico, si possono avere visioni di lungo periodo. Speriamo che nuove aziende si associno ancora".

I NUMERI E IL FUTURO LEGATO ALLE ATP FINALS

Attualmente la squadra conta su 24 aziende che compongono il super brand. Nel triennio 2017-2019 sono stati 40 i Paesi raggiunti. "I primi due o tre anni è stata una fase conoscitiva - dice il presidente di Esclusive Brands, Paolo Pininfarina - e abbiamo scelto di puntare sempre di più sulla comunicazione".

Il bilancio parla di +28% per l'occupazione, +42% del fatturato, +61% dell'export e 19 eventi internazionali cui si è preso parte. "Ora inizia una fase tre, dopo un periodo di difficoltà che ha colpito tutti - prosegue Pininfarina - Abbiamo organizzato dibattiti online per raccontarci e comunicare con il resto del mondo. Il prossimo evento sarà collegato ad Atp Finals, con workshop legati alla creatività e alla contaminazione reciproca per fare innovazione, comprese l'arte e la creatività".

Per il 2020 i dati, ancora parziali, sono comunque buoni. Le aziende hanno mostrato resilienza e in queste settimane si sta ultimando la raccolta.

A DUBAI, OSPITI DEL PRINCIPATO

Ma EBT andrà anche all'Expo di Dubai, ospite del padiglione di Montecarlo. "Ripartiamo da lì - conclude Pininfarina - puntando anche a sorprendere. Abbiamo molto in comune con loro come qualità, eccellenza e posizionamento sul mercato. Alcune delle nostre aziende avevano collaborazioni storiche con il Principato: è nata questa opportunità e l'abbiamo colta, per allargare ulteriormente la rete all'estero".

Dal cibo all'aerospazio, Esclusive rappresenta i settori dell'industria torinese a 360 gradi. "Multisettoriali perché vogliamo portare il sogno e il lifestyle italiano - aggiunge Paola Bertoldo, vicepresidente di EBT - e fare rete è stata la formula migliore". "Vogliamo promuovere i nostri prodotti, ma anche il territorio piemontese nel suo insieme".

Proprio una maggiore presenza web (costretta dal Covid) ha fatto crescere del 300% le pagine visitate e del 150% gli utenti che hanno interagito con i vari marchi tramite Internet.

UN SOGNO NATO SULLA SCIA DEI GIOCHI 2006 E OGGI CRESCIUTO

"Il sogno è nato sulla scia della suggestione delle Olimpiadi e mi sembrava importante car capire quante cose ci fossero da fare conoscere in questa città. Perché sappiamo fare tutto - dice Licia Mattioli - e serviva una rete orizzontale tra realtà che sanno essere antenne nel mondo".

"Facevamo fatica a convincere le persone a salire a bordo, perché era un concetto difficile da fare passare - prosegue - ma festeggiare il decennale di questa iniziativa dimostra che era l'intuizione giusta".

SOSTEGNO A CHI FA DEL BENE

C'è spazio anche per la solidarietà, con raccolta fondi a favore di Fondazione Ricerca Molinette e Casa Oz. Progetti e iniziative che hanno subito uno stop per il Covid e ora puntano a ripartire.

Massimiliano Sciullo

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium